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La Prima Commissione ha previsto un aumento dei costi nel bilancio dell’Assemblea Legislativa che nel triennio 2023-2025 dovrebbe essere di 200mila euro
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Nella Prima Commissione, presieduta da Daniele Nicchi, è stato illustrato il Bilancio di previsione finanziario per gli anni 2023-2024-2025 per il funzionamento dell’Assemblea legislativa. Con questo bilancio, hanno spiegato i tecnici di Palazzo Cesaroni, l’Assemblea legislativa punta al miglioramento della qualità delle leggi, alla qualificazione dell’azione amministrativa, alla valorizzazione delle funzioni di supporto agli organi assembleari e degli organi di garanzia dell’Assemblea, alla trasparenza dell’azione amministrativa ed alla prevenzione della corruzione, alla transizione digitale, al lavoro per obiettivi, alla valorizzazione delle risorse umane.

Anche nel triennio 2023-2025 si è proseguito nella politica di contenimento dei costi, nonostante il deterioramento dello scenario economico dovuto alla pandemia e al conflitto in Ucraina. Questo ha portato ad una spirale inflazionistica che si è riverberata nel bilancio dell’Assemblea con l’adeguamento degli assegni vitalizi e l’aumento della spesa per l’energia. A questo si aggiunge il rinnovo contrattuale del comparto. L’aumento della spesa, quindi, è stimabile in oltre 600mila euro all’anno. Di questi per 400mila euro si è riusciti a far fronte con la revisione della spesa interna, per altri 200mila euro è stato chiesto un incremento alla Giunta.

Per i vitalizi si era preventivato un incremento del 5,5%, con un conseguente incremento di spesa degli assegni (rispetto alla previsione 2022-2024) di 310mila euro per il 2023 e di 487mila euro per il 2024. Ma allo stato attuale si va verso un aumento dell’8%. L’aumento dei prezzi nel settore energetico comporta una spesa di funzionamento per le utenze prevista in aumento per oltre cento mila euro, circa il 50% in più rispetto alla spesa storica. La sottoscrizione della pre-intesa sul rinnovo contrattuale dei dipendenti regionali comporta a regime un fabbisogno ulteriore pari a 200mila euro l’anno. Quindi il fabbisogno necessario al funzionamento dell’Assemblea legislativa per il triennio è di 18,5 milioni di euro. Queste voci, è stato sottolineato, sono spese obbligatorie e rendono il bilancio dell’Assemblea legislativa molto rigido

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