L’Associazione Stampa Umbra, rivolgendosi alla nuova proprietà del gruppo editoriale, chiede che si valorizzino i giornalisti e la testata
Corriere-dellUmbria

Il Corriere dell’Umbria e tutte le testate del Gruppo Corriere di Siena, Arezzo e Maremma sono passate di mano, dalla famiglia Angelucci all’editore Polimedia controllato al 52% da Carmine Pellegrino e al 48% dalle società di Francesco Polidori, umbro di Città di Castello.

Tra i dipendenti del gruppo Corriere, c’è un po’ di apprensione riguardo al loro futuro di lavoratori e su questo è intervenuta anche l’Associazione Stampa Umbra: “In riferimento alla vendita del gruppo Corriere dell’Umbria che interessa l’edizione Umbria e quelle toscane e che fa seguito alla recente vendita delle edizioni del Lazio, l’Associazione Stampa Umbra sottolinea di esserne venuta a conoscenza solo da notizie di stampa.

A tale proposito Asu, insieme all’Ordine dei Giornalisti, eserciterà il proprio diritto-dovere di controllo delle procedure e di tutela dei lavoratori e, così come già annunciato da Assostampa Toscana ed insieme ad Fnsi, vigilerà sul corretto svolgimento delle procedure e sul rispetto della normativa di riferimento.

L’Associazione Stampa Umbra e l’Odg auspicano inoltre che la nuova proprietà faccia conoscere a breve i propri piani di sviluppo editoriale facendoli seguire all’annunciata volontà di non incidere sugli attuali posti di lavoro”.

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