In venti anni la sanità di Todi è passata dal male in peggio. Sembra quasi impossibile ma è così. Abbiamo chiuso l’ospedale per averne uno nuovo che non si è mai realizzato seppur sia stata spesa una somma incredibile. Ne abbiamo chiuso uno che era difficile da raggiungere per aprirne un altro che è impossibile da raggiungere velocemente e secondo canoni corretti. Oggi ancora si dice che la colpa è di chi ha preceduto le attuali amministrazioni.
Non lo escludo, ma sembra una vera a pazzia affermarlo. Perché ciò significherebbe che è del tutto inutile fare le elezioni. Oppure che tutti sono concordi nel condannare la città di Todi.
Francamente la non iniziativa della politica a Todi mi fa pensare che si possa immaginare anche questo senza incorrere in grossi errori ma non posso certo affermarlo con certezza. Mi piacerebbe però vedere qualcosa in più, per poterlo escludere.
Vedo per la verità che in questi giorni si agitano in molti ma senza alcun risultato, tentando perfino di spiegarci cosa per noi sia migliore. Vorrebbero perfino consigliarci di passare da piccoli agricoltori a mezzadri dell’azienda dell’ ospedale di Perugia. Personalmente mi è bastata, basta ed avanza la vicenda del COVID per capire che certamente non è una buona cosa. Non nego che la scelta di utilizzare l’ospedale era difficile da evitare, ma una maggiore attenzione ai servizi era ugualmente da pretendere fortemente. Forse l’assessore regionale sarebbe dovuto venire a spiegare questo a Todi, non a dire cose che mi pare impossibile conciliare con la pre-adozione del Piano sanitario regionale.
Credo che un tentativo di raddrizzare la barca debba essere fatto con tutti icomuni del territorio della MTV, convocando una manifestazione senza alcuna bandiera che non sia quella dei territori.
Non c’è alcuno spazio per le speculazioni politiche ma solo per chi vuole contribuire veramente a migliorare la sanità sul territorio.
Dare le colpe al passato non assolve nessuno, come nessuno potrà essere assolto dagli attuali errori.
Fare, e fare subito e con fermezza, solo questo è il vero imperativo. Tutto il resto non serve. Sono solo ciarle.
Aggiungo solo che aver chiuso il vecchio ospedale con la speranza di farne uno nuovo in realtà è stato un danno per la popolazione di Todi che in verità non era impossibile prevedere del resto mi pare giusto insistere sul fatto che nessuno ha provato seriamente a modificare gli errori iniziali.
- Ottavio Nulli Pero, già Sindaco di Todi
- 15 Febbraio 2023













