Todi Civica prende atto con soddisfazione della proposta avanzata dalla attuale amministrazione comunale di candidare Todi (con una candidatura autonoma in quanto un’esperienza fu tentata dalla giunta Rossini unendo Todi e Orvieto) a Capitale della cultura italiana. Un’idea che condividiamo e che ci sembra giusto ricordare il nostro consigliere Floriano Pizzichini propose all’amministrazione di Todi già nel lontano Marzo del 2015.
Ci sono voluti otto anni e lo stimolo di un autorevole giornalista di levatura nazionale residente sul nostro territorio per convincere la politica locale a prendere seriamente in considerazione questa proposta. Una sfida che riteniamo Todi abbia tutte le capacità di affrontare, tanto per le sue ricchezze storico-artistiche e culturali, quanto per la qualità delle professionalità (interne ed esterne) di cui dispone il Comune di Todi. Chiaramente non ci interessa rivendicare primogeniture, essendo abituati a vederci riconoscere spesso, a distanza di tempo, il merito delle nostre proposte, ma ciò a cui teniamo è che il progetto diventi realtà e non rimanga, come spesso accade un semplice annuncio.
A tal proposito ricordiamo come anche l’idea di candidare il Tempio della Consolazione a patrimonio UNESCO sia stata oggetto del nostro impegno già nel 2014 e che, seppur ripresa dal centro destra nella passata legislatura, ad oggi, non sembra ancora avere sviluppi. Nonostante i seppur legittimi dubbi, Todi Civica mette a disposizione le sue rappresentanze istituzionali garantendo massima collaborazione per un percorso che speriamo sia di ampio coinvolgimento della città e possa, al di là dell’obiettivo sicuramente importante, rappresentare un momento di crescita culturale per tutta la comunità tuderte.









