MOSCOW, RUSSIA - August 9, 2014 - Road overpass and new intersection construction

Oggi si parla spesso di infrastrutture sostenibili, ovvero realtà che contemplano marciapiedi, manto stradale, segnaletica, ponti, viadotti, strade e autostrade che mirino alla tutela e alla salute dei cittadini, migliorando la vivibilità e prevenendo gli incidenti. Il tutto in un’ottica green che non danneggi le risorse già scarse del pianeta.

Sulla base di quando dichiarato dal report Istat-Aci, soltanto nel 2022 sarebbero stati 165889 gli incidenti stradali. Questi ultimi, dovuti ai guidatori ma anche alla carenza di infrastrutture idonee. 

Per poter gestire le infrastrutture esistenti e monitorarne il ciclo di vita, è possibile far affidamento alla tecnologia. Un esempio? L’innovativa piattaforma Argo. Di seguito un approfondimento su questa interessante piattaforma.  

Cos’è la piattaforma Argo

Argo, progettata dal gruppo Movyon, si pone l’obbiettivo di gestire e monitorare il ciclo di vita delle infrastrutture, immagazzinando i dati su una piattaforma unica. Quest’ultima, basandosi sulla tecnologia IBM, può controllare e gestire le infrastrutture e il loro stato di salute, riconoscendone i difetti e individuando le soluzioni possibili. 

Si tratta, dunque, di una piattaforma messa al servizio di chi gestisce le infrastrutture, sia a livello nazionale che locale. Si può ben intuire come i sistemi di ispezione e manutenzione con tale tecnologia possano risultare di gran lunga facilitati e tempestivi. 

Nato a luglio del 2019, il progetto Argo ha iniziato a concretizzarsi nel 2020 per poi essere ufficialmente prodotto nel 2021, usando tecnologie molto avanzate.

Come funziona 

Nella mitologia greca Argo era un mostro enorme dotato di cent’occhi che non chiudeva mai. Un nome che non è stato scelto a caso, dunque, per una piattaforma che si serve di sensori, telecamere e tecnologia avanzata per monitorare le infrastrutture.

Praticamente, Argo si propone come una piattaforma a moduli, scalabile, disponibile su cloud e/o applicazione. Al suo interno permette di operare digitalizzando gli asset, la governance e il controllo dei dati. Materialmente, sulle infrastrutture da controllare vengono applicati dei sensori, in grado di restituire i dati utili, anche in tempo reale. 

Tali dati sono raccolti in un sistema che produce un modello a supporto dell’operatore che usa la piattaforma. Inoltre è possibile anche usufruire di immagini scattate da droni e algoritmi generati grazie all’intelligenza artificiale, in questo modo, se ci sono difetti o malfunzionamenti, sarà subito possibile rintracciarli. 

Applicazioni attuali

Con la piattaforma Argo di Movyon, le istituzioni possono avere a disposizione dei dati accurati e dettagliati che vanno a incrementare il loro archivio digitale. Grazie a quest’ultimo le infrastrutture e il loro ciclo di vita saranno sempre sotto controllo con un miglioramento delle manutenzioni e un aumento della sicurezza. 

Con Argo, l’ente Autostrade per l’Italia può gestire al meglio 3000 km di autostrade, inclusi 1800 cavalcavia, 600 gallerie e oltre 1900 ponti e viadotti. Grazie all’impiego di piattaforme del genere, di conseguenza, si vanno anche a limitare gli incidenti stradali. 

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