Il 12 novembre scorso la coalizione “Alleanza progressista” (Marsciano in comune, Partito democratico e L’Altra Marsciano) ha scelto il proprio candidato sindaco. Alle primarie hanno partecipato 1.035 elettori. Il responso è stato chiaro. Michele Moretti ha ottenuto 653 preferenze e Sergio Pezzanera 381. Un elettore ha votato scheda bianca. Dunque sarà il 32enne geometra che guiderà la campagna elettorale della coalizione composta dagli attuali gruppi di minoranza in consiglio comunale.
Ma chi è Michele Moretti? «Ho iniziato a seguire la politica a 16 anni e non mi perdevo un appuntamento. Nel 2010 sono stato eletto segretario della sezione Pd del capoluogo e nel 2019 sono stato eletto in consiglio comunale».
Come giudica le primarie? «La partecipazione, considerando l’attuale situazione, è stata un successo che come coalizione non ci aspettavamo. La ritengo una buona spinta per la prossima campagna elettorale».
Quali saranno le prime mosse? «Creare una alternativa credibile, ampliando l’attuale coalizione a liste civiche e partitiche».
Che tipo di campagna elettorale imposterete? «Ovviamente diremo ciò che secondo noi non è andato bene, senza cercare lo scontro ma parlando di fatti concreti. La nostra sarà una campagna rispettosa e propositiva».
Può anticipare alcune temi sui quali punterete? «Posso assicurare che non faremo promesse che non si possano realizzare, come è accaduto nell’ultima campagna elettorale da parte della coalizione guidata da Francesca Mele. In cima ai nostri pensieri ci saranno due temi caldi come la sanità e la scuola. Ma punteremo molto anche al coinvolgimento di tutto il nostro ricco movimento associativo che rappresenta una grande risorsa del nostro territorio».
Può essere più preciso? «Certo. Sulla sanità e la scuola faremo di tutto per invertire l’attuale situazione che vede il costante ridimensionato dell’ospedale di Pantalla e il rischio che corrono le nostre istituzioni scolastiche. Ci impegneremo a fondo per risolvere l’annoso problema dello svincolo che collega il capoluogo alla E45. Per incrementare lo sviluppo turistico ridaremo lustro al Museo dinamico del laterizio e delle terrecotte riaprendo le antenne di Spina e Compignano e, d’accordo con gli eredi Betti e Carloni, accetteremo la proposta del comodato d’uso gratuito dei musei delle conchiglie e del vino e delle etichette, due gioielli che aspettano solo di essere riaperti. Per soddisfare la sempre crescente richiesta di spazi sportivi, progetteremo la copertura dell’attuale campo da tennis situato di fianco al Palasport Pippi-Tiberi. Abbiamo anche altre idee. Ma ci sarà tempo per illustrarle».









