Condividi su facebook
Condividi su twitter
I consigli del servizio Igiene e Sanità pubblica dell’azienda che raccomanda di prestare attenzione soprattutto in presenza di bambini e di cani
Processionaria nido_2330

Come prevenire i danni delle processionarie, lepidotteri ricoperti di peli urticanti (presenti anche tra i nidi, abbandonati e non) che a contatto e la pelle, o le mucose di uomini e animali, provocano infiammazioni e reazioni allergiche che possono avere esiti anche gravi. In queste giornate fredde chi ha pini e cedri nei giardini ha il tempo per eliminare i bozzoli delle processionarie che si sono formati sui rami. Febbraio, infatti, è l’ultimo mese per effettuare l’attività di rimozione dei nidi in quanto le larve sono ancora al loro interno. 

Eliminarle è semplice, basta seguire i giusti consigli. “È necessario – spiega il dottor Alessandro Maria Di Giulio, responsabile dell’attività di disinfestazione del Servizio di Igiene e Sanità Pubblica dell’Usl Umbria 1 – rimuovere i nidi mediante il taglio del ramo sul quale si è sviluppato il bozzolo e metterlo in un contenitore con acqua; dopo una settimana si può interrare tutto il contenuto in buche profonde e lontano dalla portata delle persone. Nel caso il nido sia posto su rami non raggiungibili da terra rivolgersi ad una ditta vivaistica che può operare con apparecchiature per il lavoro in quota. Durante le operazioni di cattura e rimozione è importante indossare occhiali chiusi e mascherina antipolvere e  non dare mai fuoco ai nidi, perché, oltre al rischio di ustioni, attraverso l’emissione dei fumi si disperdono le setole urticanti, che possono essere inalate o venire a contatto con la pelle provocando gravi danni. E’ importante eliminare quanti più nidi possibili  in quanto i peli delle larve sono urticanti e possono causare danni in particolar modo ai bambini che corrono nei prati e ai cani. Si invitano, infine, le Amministrazioni comunali – conclude Di Giulio – a monitorare i parchi pubblici e i giardini delle scuole e nel caso venissero rilevati nidi a provvedere alla loro rimozione”. 

Tutto quello che c’è da sapere sulle processionarie è riportato nell’opuscolo “Processionaria del Pino, modalità di controllo a tutela della salute” prodotto dal Servizio Fitosanitario Regionale della  Regione Umbria (giunta regionale) in collaborazione con le Usl Umbria 1 e Usl Umbria 2. L’opuscolo è consultabile nel Podis, Portale Disinfestazione della Usl Umbria 1, nella scheda “Processionarie” o tramite la pagina Facebook, chiamata Portale Disinfestazione, o può essere richiesto anche al Dipartimento di Prevenzione delle Usl 1 o 2. Per ulteriori approfondimenti è possibile visitare il sito della Usl Umbria 1:  www.portaledisinfestazione.org.

condividi su:

Condividi su facebook
Condividi su twitter