Il Comune di Marsciano, in collaborazione con A.Di.C. Umbria – Associazione per i Diritti dei Cittadini, promuove un importante incontro pubblico dedicato al tema del sovraindebitamento e delle nuove forme di vulnerabilità economica e sociale. L’appuntamento è fissato per venerdì 27 marzo 2026, alle ore 18.00, presso la Sala Aldo Capitini di Marsciano.
Il convegno, dal titolo “Quando il debito diventa fragilità – Impoverimento, sovraindebitamento, usura, gioco d’azzardo e disagio sociale: comprendere il fenomeno per costruire risposte”, nasce con l’obiettivo di offrire alla cittadinanza un momento di informazione, confronto e consapevolezza su fenomeni sempre più diffusi e complessi, che incidono profondamente sulla vita delle persone e delle famiglie.
L’iniziativa si svolge con il patrocinio della Regione Umbria e vede la partecipazione di realtà istituzionali e associative impegnate quotidianamente nella prevenzione dell’usura, nel contrasto alle dipendenze e nel sostegno alle situazioni di fragilità economica.
Ad aprire l’incontro saranno i saluti istituzionali di Michele Moretti, sindaco di Marsciano, Sarah Bistocchi, presidente dell’Assemblea Legislativa dell’Umbria, Dario Sallustio, Questore della provincia di Perugia, Capitano Giovanni De Liso, Comandante della Compagnia Carabinieri di Todi.
Seguiranno gli interventi di Fabrizio Ricci, consigliere regionale e presidente della Commissione d’Inchiesta su criminalità organizzata, infiltrazioni mafiose, corruzione e riciclaggio, Fausto Cardella, presidente della Fondazione Umbra per la Prevenzione dell’Usura, don Marco Briziarelli, presidente di Caritas Umbria, Marco Lucherini, presidente A.Di.C. Umbria aps, Francesca Bicorgni, responsabile dello Sportello A.Di.C. Umbria aps di Marsciano.
Il confronto offrirà una panoramica ampia e concreta sulle dinamiche che portano al sovraindebitamento, sulle sue ricadute sociali e sulle possibili risposte di prevenzione, accompagnamento e tutela.
Amministrazione comunale di Marsciano e Adic sottolineano l’importanza di un’azione condivisa e capillare sul territorio. Il sovraindebitamento, infatti, non è solo una questione economica, ma un fenomeno che tocca la dignità delle persone e la coesione delle comunità. È quindi fondamentale promuovere momenti di informazione e confronto che aiutino i cittadini a riconoscere i segnali di rischio, a conoscere gli strumenti di tutela e a non sentirsi soli. La collaborazione delle istituzioni con tutte le realtà coinvolte rappresenta un passo importante per costruire risposte concrete e accessibili, capaci di prevenire situazioni di fragilità e di sostenere chi si trova in difficoltà.
L’incontro è aperto a tutta la cittadinanza, alle famiglie, agli operatori sociali e a chiunque desideri approfondire un tema che, sempre più spesso, incrocia le vite quotidiane e richiede strumenti di comprensione e prevenzione.








