L'immobile comunale ospiterà la nuova Caserma dei Carabinieri, ambulatori medici, la sede della Protezione civile e spazi per le associazioni
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Una nuova caserma dei Carabinieri, spazi riqualificati per ambulatori medici, sede della Protezione Civile e nuovi locali per le associazioni del territorio. È quanto prevede il progetto esecutivo dei lavori di ristrutturazione dell’immobile comunale dell’ex Scuola di Piazza Dante Alighieri di San Venanzo presentato nell’incontro pubblico svoltosi giovedi 23 aprile 2026 al Centro Congressi “La Serra”, a cui hanno partecipato amministratori comunali, il responsabile dei Lavori Pubblici del Comune di San Venanzo e tecnici progettisti.

Un investimento complessivo di 1 milione e 150 mila euro, di cui 750 mila euro provenienti da un finanziamento della Regione Umbria e della Protezione Civile regionale ed i restanti 400 mila euro stanziati dal Comune di San Venanzo da avanzi di amministrazione, che prevede lavori di messa in sicurezza, miglioramento sismico e riqualificazione strutturale dell’immobile che, al termine degli interventi, diventerà un hub multifunzionale di servizi a disposizione della comunità dove saranno ospitati la nuova Caserma dei Carabinieri, la nuova sede della Protezione civile-Misericordia di San Venanzo e spazi rifunzionalizzati per ambulatori medici e per le associazioni del territorio.

I lavori, che sono stati recentemente aggiudicati, sono il frutto di un elaborato percorso di condivisione del progetto tra vari Enti interessati, durante il quale si è tenuto conto delle esigenze di sicurezza dell’edificio, di conservazione del bene culturale vincolato, di fruizione particolare dell’edificio da parte dell’Arma dei Carabinieri, dell’Amministrazione comunale per la nuova sede della Protezione Civile e per i servizi ai cittadini. Esigenze che, in un quadro di collaborazione istituzionale, sono state coniugate con le esigenze economiche e tecniche di progetto.

Molto soddisfatto il Sindaco Marsilio Marinelli: “Si tratta di un intervento significativo di rifunzionalizzazione dell’immobile comunale in grado di garantire un presidio di sicurezza e  di migliorare la qualità dei servizi ai cittadini. Un obiettivo raggiunto grazie ad un grande lavoro di squadra per un importante intervento di rigenerazione urbana utile anche per contrastare lo spopolamento, in particolare nelle aree interne e nei piccoli comuni. Un investimento sulla qualità della vita, sulla coesione sociale e sui servizi per la comunità”.

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