I cittadini alzano la voce quando non vengono ascoltati, tantomeno quando non vengono interpellati. Il Partito Democratico di Todi ha portato avanti un’indagine conoscitiva sulla gestione della ZTL, in particolare modo sull’installazione della telecamera in Via San Carlo. La cittadinanza non solo boccia l’attuale sistema di sanzionamento automatico, ma chiede una visione radicalmente diversa della mobilità urbana.
La stragrande maggioranza (oltre il 91%) si è dichiarata favorevole alla sospensione o rimozione della telecamera di Via San Carlo. Il dato è impietoso: con un punteggio medio di aspettativa di miglioramento in caso di rimozione di 7,2 su 10, i cittadini identificano in questo varco un ostacolo alla vivibilità della città, il che può essere visto come un segno che le “invasioni barbariche” del sabato sera dovrebbero essere arginate in altri modi, non respingendo chiunque altrove con la minaccia di una multa.
Le criticità maggiori segnalate, invece, riguardano soprattutto le attività commerciali del centro. 142 segnalazioni denunciano l’impatto negativo sulle attività del centro, 114 cittadini lamentano un’eccessiva sorveglianza e una mobilità ridotta. Ben 79 utenti ritengono che il sistema non risolva affatto i problemi di traffico e inquinamento.
Il dato dei residenti interni alla ZTL offre una sfumatura fondamentale: sebbene più cauti sulla rimozione totale, sono i più favorevoli a soluzioni di compromesso come lo spostamento del varco in Via Cesia (62,5%). Per chi vive il centro, la priorità non è il “liberi tutti”, ma una gestione intelligente e soprattutto una burocrazia più snella per i permessi.
Questi dati confermano quello che sosteniamo da tempo: l’attuale ZTL è una misura punitiva che sta soffocando il centro storico della nostra città. La nostra proposta principale rimane quella di valutare lo spostamento della telecamera in via Cesia, lasciando libero l’accesso al parcheggio del Mercato Vecchio e al Corso. In secondo luogo, se è interesse dell’amministrazione tenere accese le luci della città, chiediamo che ci si apra alla possibilità di effettuare controlli sulla viabilità del centro storico durante le sere del fine settimana, non sbarrare preventivamente il centro per non affrontare il problema.
Il fatto che i residenti stessi chiedano un’inversione di rotta dimostra che qualche dubbio è lecito farselo venire.












