Quando un rappresentante del Governo visita la nostra città è chiaramente una soddisfazione, specie se a farlo è proprio chi è incaricato di tutelare i beni culturali. Un punto interrogativo va messo, tuttavia, sul fatto che il Ministro della Cultura, dopo aver visitato la Torre Caetani e un archivio storico privato, non abbia poi proseguito la visita al Tempio della Consolazione, distante una manciata di passi.
Ricordiamoci che la Consolazione è da anni al centro di una proposta di candidatura a Patrimonio UNESCO, materia di diretto interesse del Ministro della Cultura. Ottenere il riconoscimento di Patrimonio dell’Umanità UNESCO rappresenterebbe una vera e propria svolta per una città d’arte come Todi, con ricadute che vanno ben oltre la semplice targa di prestigio, sarebbe infatti un rilancio anche e soprattutto economico e di immagine, accogliendo turismo di qualità.
È stata, purtroppo, una dimenticanza grave e soprattutto un’importante occasione istituzionale persa per sensibilizzare direttamente il Ministero su un progetto strategico che è veramente importante per tutta la comunità. Non so quante altre occasioni avremo.














