Sarebbe opportuno mettere mano all’aggiornamento della segnaletica che ancora indica, dopo 35 anni, Castelvecchio come frazione e Castelrinaldi scritto in maniera errata
Castelvecchio segnale

Le frazioni del Comune di Massa Martana sono 6: Viepri, Castelrinaldi, Montignano, Villa San Faustino, Colpetrazzo e Mezzanelli anche se in passato furono 7 includendo Castelvecchio, ora, da circa 35 anni a questa parte, vocabolo ricadente nel territorio della frazione di Viepri.

Sul suo status di frazione di Massa Martana che si colloca documentalmente nel ventennio ’60-’80 del secolo scorso, e rimanendo sconosciuto il come, il perchè, da quando e ancorché lo fosse stato, forse, anche in tempi più remoti, intervenne l’ISTAT (Istituto Nazionale di Statistica) in occasione dei lavori preparatori del 13° Censimento generale della popolazione e delle abitazioni con connesso rifacimento di tutta la toponomastica e numerazione civica comunale, svoltosi il 20 ottobre 1991.

Detto organismo, a ciò deputato e a tal fine interpellato dall’ufficio censuario comunale su input dell’allora Amministrazione Comunale di Massa Martana, a seguito delle reiterate richieste alla stessa provenienti dagli abitanti del luogo, per mantenere detto status, determinò che Castelvecchio non possedesse i necessari requisiti antropogeografici stabiliti dalla legge per poter continuare ad essere considerato frazione, confermando e sancendo di fatto  la classificazione tuttora vigente  di “vocabolo” ricompreso territorialmente, come detto, nella frazione di Viepri.

Va da sé che l’attuale e obsoleta segnaletica stradale “Castelvecchio fraz. di Massa Martana”, visibile al suo ingresso da decenni sia e resti errata  fino a quando l’ufficio comunale a ciò preposto, non l’ aggiornerà e sostituirà; così come quelle, peraltro, della frazione Castelrinaldi,  che continua erroneamente, da tempo immemore, ad essere indicata come Castel Rinaldi sulle segnaletiche stradali presenti al bivio di accesso al paese, localizzato sulla s.r. 316 dei Monti Martani zona Cerquacottora ed anche con una targa bilingue altrettanto errata più recentemente apposta sulle mura del suo ingresso, con due parole e non una come invece avrebbe dovuto correttamente essere. Allo stato si constata però , ad onor del vero, che almeno per quanto riguarda detta targa qualche giorno fa è stata aggiornata e fatta sostituire dal solerte e perspicace  assessore alla cultura Chiara Titani, avvalendosi del competente ufficio comunale gestito molto diligentemente dalla funzionaria responsabile Lara Simonaitis, alle quali va il mio plauso.

Per quanto riguarda le citate segnaletiche stradali, di pertinenza di altro ufficio, si è avuta notizia da fonte istituzionale che in tempi brevi si provvederà.

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