Un gesto di generosità e sostegno comunitario ha illuminato il palco del Teatro Comunale di Todi durante l’edizione 2026 dell’Amati Festival, evento dedicato alla sensibilizzazione sui disturbi del comportamento alimentare.
Nella serata di sabato 6 giugno, in occasione dello spettacolo teatrale “Trasformazioni”, messo in scena dalle ragazze ospiti del Centro Diurno Nido delle Rondini, si è svolto un importante momento di solidarietà. L’Associazione Ex Dipendenti e Amici della Banca Popolare di Todi, rappresentata dal Presidente Luciano Sciaramenti, ha consegnato simbolicamente alla Presidente dell’Associazione “Mi fido di te Ets” Mariella Venturi, un contributo di 3.200 euro rappresentato nell’occasione dal fac-simile di un’assegno bancario appositamente realizzato.
La donazione, già precedentemente accreditata sul conto corrente della stessa Associazione, è destinata a sostenere le preziose attività di volontariato che l’Associazione “Mi fido di te Ets” svolge a supporto del Centro per i Disturbi Alimentari di Palazzo Francisci di Todi.
L’importo raccolto è il risultato di due iniziative sinergiche: una parte deriva dalle offerte raccolte durante il concerto Gospel tenutosi l’8 maggio presso il Salone San Francesco del Convento dei Frati Minori di Montesanto e la restante quota è stata elargita direttamente dalla stessa Associazione, in riferimento all’anno 2025, in linea con le finalità previste dal proprio statuto.
La consegna simbolica ha ricevuto il plauso del pubblico e delle autorità presenti, tra cui il Presidente del Consiglio Comunale di Todi Giorgio Tenneroni, la Presidente dell’Assemblea Legislativa della Regione Umbria Sara Bistocchi e la Dottoressa Laura Dalla Ragione, fondatrice e dirigente del Centro della Usl Umbria 1 per i Disturbi del Comportamento Alimentare di Palazzo Francisci di Todi (primo centro pubblico di questo genere in Italia).
Con tale gesto si è voluto dare una testimonianza del valore della solidarietà e dell’impegno civile. In un contesto sociale complesso come il nostro è possibile accendere i riflettori su tematiche cruciali come i disturbi del comportamento alimentare dimostrando che il sostegno reciproco sono la vera forza di una comunità.













