C’è una nuova stella nel firmamento della cinofilia internazionale, e batte cuore umbro. Aida del Casale di Casagiove, uno splendido esemplare di bassotto a pelo corto, ha conquistato il titolo più ambito al World Dog Show 2026, la prestigiosa esposizione mondiale svoltasi ieri, venerdì 5 giugno, nei padiglioni di BolognaFiere.
La giuria internazionale non ha avuto dubbi: Aida ha sbaragliato la concorrenza mondiale portandosi a casa il premio “WORLD HOPE 1° MP” (Molto Promettente), il massimo riconoscimento per le giovani promesse della cinofilia, che proietta questa piccola campionessa dritta verso un futuro radioso.
Dietro il trionfo di Bologna non ci sono solo genetica e standard di razza impeccabili, ma una storia fatta di amore incondizionato e dedizione assoluta. Aida proviene infatti da un rinomato allevamento specializzato in bassotti a pelo corto, nani e kaninchen, situato nel cuore pulsante delle colline tuderti, nei pressi di Todi. Un angolo di paradiso dove la natura incontra il rispetto per gli animali.
“Questo premio non è un punto d’arrivo, ma il coronamento di una viscerale passione per gli animali”, spiega la sua allevatrice Francesca Ferretti, visibilmente emozionata dopo la proclamazione. “Crescere questi cani significa dedicare loro ogni istante della giornata, garantendo spazi aperti, stimoli e, soprattutto, tanto affetto. Vedere Aida sul gradino più alto del mondo ci riempie di un orgoglio indescrivibile”.
Il World Dog Show è l’Olimpiade dei cinofili, un evento che quest’anno ha richiamato in Italia decine di migliaia di esemplari da ogni continente. Nella categoria dei bassotti – da sempre una delle più competitive e affascinanti – la piccola Aida ha incantato i giudici per la sua eleganza, la fierezza del portamento e una perfetta aderenza allo standard della razza a pelo corto.
Il titolo di “World Hope” (Speranza Mondiale) certifica non solo la bellezza attuale del cane, ma ne ipoteca il valore futuro nei ring di tutto il mondo. Un risultato eccezionale che accende i riflettori internazionali sulla qualità dell’allevamento umbro, capace di distinguersi per serietà, selezione e cura del benessere animale.
Mentre i festeggiamenti continuano, per la piccola Aida è già tempo di rientrare a casa, tra le amate colline di Todi, dove ad aspettarla – oltre ai meritati premi – c’è la routine fatta di corse sul prato e coccole. Ma da oggi, in quel casale, si ringhia con un titolo mondiale in più in bacheca













