Oltre 60 gli artisti protagonisti dell'esposizione che verrà inaugurata a Deruta il 21 giugno per restare aperto fino al 12 luglio: a curare la mostra Pippo Cosenza e Salvo Seria
una delle sale antica fornace grazia deruta

Dal 21 giugno al 12 luglio 2026 Deruta ospita presso l’Antica Fornace Grazia “L’altro lato del buio”, rassegna organizzata da Spazio 121 Arte, curata da Pippo Cosenza e Salvo Seria e presentata dal critico d’Arte Andrea Baffoni.
“L’Altro lato del buio”, non è solo una mera esposizione di quadri, ma una esperienza di sconfinamento, un laboratorio sinestetico, un dialogo dove la letteratura dà voce all’immagine e l’arte visiva dà corpo alla scrittura. In un luogo che per secoli ha conosciuto il buio dei forni e il calore del fuoco, dove storicamente si “trasformava” la materia col fuoco, il tema del passaggio dal buio alla luce è molto simbolico”, scrive uno dei curatori.

Spesso pensiamo al buio come a un vuoto, a una fine o a un’assenza di visione. Ma la forza simbolica di questa proposta risiede nel ribaltamento di questa prospettiva. Il buio che esploriamo oggi non è un muro, ma un grembo: è lo spazio della gestazione, del pensiero che precede la forma, della parola che rompe il silenzio.

La peculiarità di questa mostra è la sua natura corale. “Abbiamo scelto di far dialogare linguaggi diversi – si legge –  perché il buio non si può descrivere con un solo senso: gli artisti visivi ci offrono la forma e il colore che lottano per emergere dall’ombra, mentre i poeti e gli scrittori danno voce a ciò che non si vede, trasformando il non-detto in una mappa per orientarsi nell’ignoto. Non vedrete opere isolate, ma un colloquio costante. La poesia si fa immagine e l’immagine si fa verso. ‘L’altro lato del buio’ è, in ultima analisi, la speranza della scoperta: l’idea che attraversando l’oscurità – sia essa interiore, sociale o artistica – si approdi inevitabilmente a una nuova consapevolezza”.

L’invitoo è a percorrere i tre livelli dell’Antica Fornace di Deruta non come semplici spettatori, ma come esploratori. Lasciate che le parole e le visioni vi guidino verso quel ‘lato’ dove il buio smette di fare paura e inizia a raccontare.

L’insieme dei partecipanti, pittori, scultori, fotografi, poeti e saggisti di varia provenienza e formazione rende l’evento un confronto di linguaggi, espressività e creatività: non siamo di fronte a una visione isolata, ma a un’opera corale. Questa pluralità di voci che ha accettato la sfida di vivere ‘L’Altro lato del buio” dimostra quanto il tema proposto sia profondamente sentito nel panorama culturale contemporaneo, con il catalogo  strumento critico del progetto  per saldare il dialogo tra immagine e parola e conservarne la memoria storica, rendendo la mostra “itinerante” anche dopo la chiusura: i testi di critica e le poesie non sono semplici didascalie, ma “chiavi di lettura” che espandono il significato delle opere visive.

Scrivere di “L’altro lato del buio” significa esplorare il momento in cui l’oscurità smette di essere un vuoto e diventa una matrice di possibilità. Il buio non è mai solo un’assenza e se nell’immaginario collettivo rappresenta il limite del visibile, in questa rassegna diventa il punto di origine. Esplorare “l’altro lato del buio” significa vivere quel territorio intermedio dove l’occhio smette di cercare la forma definita e la mente inizia a generare mondi.

“Con oltre 60 artisti protagonisti e un volume critico/letterario dedicato, “L’Altro lato del buio” è un progetto editoriale e curatoriale di alto profilo e si candida a essere un evento capace di attrarre un pubblico eterogeneo e di lasciare una traccia permanente nel dibattito artistico attuale”, si legge nella chiusura di presentazione del catalogo.

Presentazione della mostra, vernissage, saluto del Sindaco Michele Toniaccini e dell’Assessore alla Cultura Piero Montagnoli domenica 21 giugno alle ore 16,00 presso la Sala Consiliare del Comune di Deruta.  L’esposizione sarà visitabile dal venerdì alla domenica nei seguenti orari: 11.00/13.00 – 16.00/19.00.

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