Sono stati attivati, il 15 giugno scorso, nella Media valle del Tevere, gli Sportelli sociali di Marsciano, al civico 61 di via Fratelli Ceci, e Todi, in via angelo Cortesi 86, che offriranno un servizio gratuito di orientamento e informazione allo scopo di tutelare e assistere le persone anziane, le famiglie e i soggetti fragili, aiutandoli a districarsi tra i servizi socio-sanitari e a ottenere i bonus e le agevolazioni a cui hanno diritto. Lo sportello sociale si rivolge agli abitanti di Marsciano, Todi, Deruta, Massa Martana, Collazzone, Fratta Todina e Monte Castello di Vibio e offrirà consulenza e informazioni nel rispetto della privacy, giovedì mattina dalle 9 alle 12; è possibile fissare un appuntamento a Marsciano contattando il numero 075.8749514, e a Todi in via Angelo Cortesi al numero 075.8987321.
Nello specifico, lo sportello offre informazioni sui servizi sociali, sanitari, abitativi, ricreativi, educativi e culturali e sulle modalità di accesso ai singoli servizi; sollecita le istituzioni pubbliche esistenti sul territorio, come Comune, Asl e Distretto socio-sanitario, a dare risposte alle esigenze delle persone più fragili; aiuta le persone e le loro famiglie a rendere effettivamente esigibili i loro diritti; segnala le agevolazioni tariffarie e fiscali, i bonus, e come richiederli, fornendo la modulistica e indicando le procedure; raccoglie la domanda sociale su cui costruire le vertenze e le iniziative negoziali proprie della contrattazione sociale territoriale.
“I servizi offerti dagli sportelli sociali – ha spiegato Giorgio Posti, segretario della Spi Cgil della Media Valle – vanno ad aggiungersi all’attività di contrattazione sociale e sanitaria che offre la Lega Spi Cgil. Essere sempre più radicati nel territorio è la nostra linea strategica e la lega locale del sindacato dei pensionati è il fulcro dell’azione sindacale. Gli sportelli sociali sono luoghi accoglienti e rispettosi della privacy, dove si cerca di interpretare ogni richiesta proveniente da chi è in difficoltà, indirizzando, se necessario, al Patronato Inca, al Caaf, all’Ufficio Vertenze, alle Categorie dei lavoratori attivi o mettendo in contatto con le Associazioni affiliate Auser, Federconsumatori e Sunia”.
“All’interno del territorio provinciale – ha aggiunto Ubaldina Santinelli, segretaria provinciale Spi Cgil Perugia, che si occupa della formazione di chi svolge il servizio e coordina le attività degli sportelli sociali – sono già attivi diversi sportelli, a Città di Castello, Umbertide, Perugia, Gubbio, Gualdo Tadino, Foligno, nell’area del Trasimeno e ora Marsciano e Todi, a cui si rivolgono pensionate, pensionati e giovani, registrando una crescita costante e continua e un grande apprezzamento da chi ne usufruisce”.
“Gli investimenti programmati – ha sottolineato Francesco Bartoli, segretario organizzativo dello Spi provinciale di Perugia – e realizzati da Spi Cgil e dalla Cgil a Torgiano, Montefalco, Nocera Umbra, Todi, e a breve Tavernelle, favoriranno ancora di più l’espansione delle attività e della presenza degli sportelli sociali”.













