Audizione in Terza commissione comunale del Comitato Genitori IV Novembre per illustrare un documento orientato alla creazione di un'intesa tra famiglie, amministrazione, scuole, associazioni e comitati per l'educazione digitale
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Il Comitato Genitori IV Novembre esprime grande soddisfazione per la presentazione in Comune di un progetto per la creazione di un patto digitale a Marsciano.
Giovedì 18 giugno una delegazione del direttivo del Comitato Genitori è stata ascoltata in audizione presso la Terza commissione Consiliare di Marsciano per esporre e approfondire il tema relativo ai patti digitali. Nel corso della seduta i membri del Comitato hanno presentato un documento dal titolo “Favorire la creazione di patti digitali nel Comune di Marsciano”, chiedendo di lavorare insieme alla strutturazione di un percorso che possa portare a questo traguardo. Illustrando il documento il Comitato ha spiegato che i patti digitali si stanno diffondendo in Italia, ma l’Umbria è una delle poche regioni dove ancora non sono presenti.
“Come genitori – è stato detto – crediamo fortemente che l’educazione al digitale non possa essere appannaggio di un solo soggetto. Quella delle nuove tecnologie è oramai una strada ineludibile, ricca di immense potenzialità ma anche di gravi rischi, soprattutto per i minori. Le famiglie non possono essere lasciate sole. A nostro parere serve una comunità educante per aiutare i genitori in questa sfida epocale. Una rete che non può non partire dalle amministrazioni, dalle scuole e dalle famiglie, ma che deve coinvolgere anche associazioni società sportive, pediatri e tutti i soggetti del territorio interessati”. Il Comitato ha sottolineato come i tre dirigenti scolastici degli istituti marsciano hanno già espresso il loro interesse al progetto e la loro disponibilità a collaboare.
Nel documento si legge che “negli ultimi anni si sono rilevate preoccupazioni crescenti da parte di genitori ed educatori circa l’impatto di un uso precoce e non mediato dei dispositivi digitali da parte dei minori. L’educazione al digitale non deve essere rivolta solo a bambini e adolescenti, ma all’intero nucleo familiare. La sfida per un uso più sano del digitale si vince soltanto insieme, con un’educazione di comunità all’uso della tecnologia. Solo una comunità che si supporta a vicenda riesce a diminuire la pressione sociale sui genitori ad un utilizzo precoce delle tecnologie, aprendo uno spazio per un dialogo tra famiglie. Per questo il Comitato chiede al Comune di impegnarsi a promuovere la diffusione e la sottoscrizione di patti digitali di comunità nel territorio del comune di Marsciano, sostenendo le famiglie interessate e favorendo il coinvolgimento delle istituzioni scolastiche, dei pediatri, delle associazioni, delle società sportive, dei comitati e dei soggetti attivi nell’ambito educativo, in un’ottica integrata con le dimensioni del benessere psicofisico e della salute mentale in età evolutiva”.
Alla riunione, oltre ai membri della Terza commissione consiliare, hanno preso parte anche il sindaco di Marsciano Michele Moretti, l’assessore alla scuola Chiara Tomassoni, l’assessore alla cultura Michele Capoccia, oltre a diversi capigruppo comunali. Da parte di tutti c’è stata massima disponibilità a collaborare e il presidente del Consiglio comunale Michele Rabica, anche lui presente alla seduta, ha detto di voler lavorare per portare il documento in Aula il prima possibile.

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