Continuano le lamentele dei cittadini di Cappuccini per lo stato di degrado e abbandono in cui versa il quartiere. Nonostante le nostre ripetute segnalazioni nel corso degli anni, a preoccupare è in particolare la situazione dei marciapiedi, ormai completamente ammalorati e deteriorati dal tempo. Le strutture attuali non garantiscono la sicurezza dei pedoni e sono quasi del tutto impraticabili per le persone in carrozzina.
Fra le tante criticità, va segnalato con urgenza il tratto che va dalla fine di Via XXV Aprile e si immette su Via I Maggio: qui il marciapiede è completamente assente, il che mette a serio rischio l’incolumità dei passanti, considerata anche l’enorme mole di traffico di mezzi pesanti che circola in quel punto. A mancare del tutto è inoltre la manutenzione del verde pubblico. I residenti, esasperati da una crescita dell’erba spesso insostenibile, si vedono costretti a ricorrere allo sfalcio con soluzioni “fai da te”. È evidente l’assenza totale di un piano di manutenzioni programmate: nonostante i tanti sbandierati proclami del consigliere/assessore Nulli, gli interventi del Comune sono sempre più tardivi e sporadici.
Non migliore, all’interno del quartiere, è la situazione di via del Broglino, anch’essa in condizioni di profonda trascuratezza nei piazzali, negli spazi comuni e nelle strade. A preoccupare è soprattutto il manto stradale, che presenta profonde buche, avvallamenti e sporgenze causate dalle radici degli alberi che emergono, a cui si sommano i precedenti e insufficienti tentativi di copertura sommaria.
Nel frattempo, prosegue il fiasco – condito dalla scarsa adesione dei cittadini – del Comitato delle Frazioni. Quello che da regolamento doveva rivelarsi come “un organo di valorizzazione della partecipazione dei cittadini alla vita politica, sociale e amministrativa della comunità locale”, si è dimostrato nei fatti un contenitore vuoto, una sorta di passerella utile solo alla propaganda della giunta. Fin dall’inizio, l’intero gruppo di opposizione in Consiglio Comunale, e in particolare il Pd in sede di votazione, aveva espresso forti perplessità presentando diversi emendamenti, puntualmente respinti. Nello specifico, anziché accogliere la proposta dell’opposizione di scegliere i membri su indicazione diretta dei territori, si è optato per la nomina in Consiglio a colpi di maggioranza, trasformando il comitato da organo democratico a grancassa della maggioranza.
I cittadini di Cappuccini sono stanchi di promesse elettorali e interventi tampone. Chiediamo al consigliere Nulli e all’assessore Primieri un cambio di passo immediato: serve subito un piano straordinario di rifacimento dei marciapiedi e delle strade partendo dalle urgenze di Via I Maggio e via del Broglino. Se la giunta preferisce le vetrine politiche ai cantieri, noi resteremo al fianco dei cittadini per pretendere i servizi e la sicurezza che spettano loro di diritto.













