Il territorio della DOC Todi comprende oggi circa venti cantine e un centinaio di aziende viticole, per una superficie di circa 500 ettari coltivati e una produzione che si avvicina ai due milioni di bottiglie all’anno, una parte delle quali destinata all’export. Tra le produzioni simbolo spicca il Grechetto di Todi, vitigno autoctono citato già da Plinio il Vecchio nella Naturalis Historia, autentica espressione dell’identità enologica del territorio.Accanto alla crescita qualitativa della produzione, il comparto vitivinicolo ha sviluppato un’importante rete di collaborazione coordinata dal Comune di Todi per promuovere un modello di turismo sostenibile capace di integrare vino, cultura, paesaggio, gastronomia e ospitalità.
Il percorso ha preso avvio il 27 e 28 giugno con l’Assemblea nazionale dell’Associazione Città del Vino, ospitata per la prima volta a Todi. L’evento ha richiamato amministratori, produttori, giornalisti e operatori provenienti da tutta Italia, offrendo alla città una prestigiosa occasione di visibilità. Il programma proseguirà sabato 11 luglio con “Le Notti del Vino”, il format nazionale promosso dalle Città del Vino.
Nella cornice del Nido dell’Aquila, luogo simbolicamente legato alla fondazione della città, le cantine della DOC presenteranno i propri vini e le esperienze enoturistiche rivolte ai visitatori italiani e stranieri. Il programma alternerà momenti culturali, come l’intervento del professor Manuel Vaquero Pineiro dedicato all’antico vitigno autoctono Greco Nero, a degustazioni guidate dei vini della DOC Todi abbinate ai migliori prodotti agroalimentari del territorio, accompagnate da intrattenimento musicale.
L’ultimo appuntamento sarà quello del 10 agosto con “Calici di Stelle”, organizzato in collaborazione con il Movimento Turismo del Vino. La manifestazione proporrà visite guidate ai principali monumenti cittadini e si concluderà al Nido dell’Aquila con una serata dedicata alla degustazione dei vini del territorio in un contesto di incontro, convivialità e accoglienza rivolto anche al pubblico internazionale.
“Con queste iniziative – sottolinea il Consigliere nazionale e Vice Sindaco Claudio Ranchicchio – Todi conferma la volontà di investire sull’enoturismo quale leva di crescita e sviluppo. Il vino rappresenta uno degli elementi più autentici della nostra identità e diventa il filo conduttore di un’offerta che unisce paesaggio, cultura, storia, produzioni di qualità e ospitalità“.
“Fare rete tra istituzioni, produttori e operatori – evidenzia il Sindaco Antonino Ruggiano – significa costruire nuove opportunità dal punto di vista economico ed occupazionale e di promozione per l’intero comprensorio, valorizzando un patrimonio che merita una sempre maggiore visibilità a livello nazionale e internazionale”.








