Un milione di euro destinato all’acquisto della prima casa da parte di giovani coppie, nuclei unipersonali e famiglie monoparentali. È una delle misure inserite nell’assestamento di bilancio della Regione Umbria, che rafforza gli interventi dedicati ai diritti delle persone e alla coesione sociale.
“Questo assestamento di bilancio – sottolinea l’assessore regionale alle Politiche abitative, Fabio Barcaioli – parla di diritti. Parla del diritto allo studio, del diritto alla salute e anche del diritto alla casa. Per questo voglio ringraziare l’assessore al Bilancio, Tommaso Bori, che ha condiviso la scelta di destinare un milione di euro per riportare tra le priorità della Regione uno strumento importante come il sostegno all’acquisto della prima casa”.
La misura riprende un percorso interrotto nella scorsa legislatura, avviato dalla Regione nel 2011, quando fu emanato il primo bando per l’erogazione di contributi a fondo perduto destinati alle giovani coppie, con un sostegno fino a 30 mila euro per l’acquisto della prima casa. L’esperienza è stata riproposta negli anni successivi, nel 2013, 2014, 2015 e 2018, ampliando progressivamente la platea dei beneficiari ai nuclei familiari composti da una sola persona e alle famiglie monoparentali, ovvero quelle composte da un solo genitore con uno o più figli minorenni o maggiorenni con disabilità a carico.
Dopo l’ultimo bando pubblicato nel 2020, l’inserimento delle risorse nell’assestamento di bilancio consente oggi alla Regione di riattivare questo strumento, con l’obiettivo di rafforzare una politica pubblica dedicata all’accesso alla casa e alla possibilità, per giovani e famiglie, di costruire il proprio futuro in Umbria.
“Con questo stanziamento – conclude Barcaioli – rimettiamo al centro una politica che negli anni ha accompagnato tanti giovani e tante famiglie nella realizzazione del proprio progetto di vita. È un primo passo che vogliamo consolidare nei prossimi anni, perché il diritto all’abitare è divenuto uno dei pilastri delle politiche regionali della nostra Giunta”.









