Al mercato immobiliare piace Todi, ormai è chiaro. Il gradimento parte da lontano: ha avuto le sue prime avvisaglie negli anni Settanta, poi ha conosciuto un boom a seguito della definizione di “città ideale”, nei primi anni Novanta, ed ora si registra una nuova vivacità, nelle campagne ma anche nel centro storico della città, amato soprattutto dagli stranieri ma non solo.
Se parliamo di immobili prestigiosi non è che ci sia rimasto molto da “scoprire”. Fanno eccezione due “pezzi” pregiati incastonati nel cuore del rione Borgo, entrambi all’incanto.
In un caso si tratta dell’ex monastero di San Francesco, lasciato nel 2022 dalle suore di clausura che lo abitavano e che sembrerebbe essere sul punto di essere alienato dall’ente ecclesiastico a favore di un noto artista, seppur con i vincoli legati alla presenza della chiesa, di alcune celle e della “scala santa”.
L’altro è invece di proprietà privata e risulta altrettanto particolare. Si tratta del “conventino”, come è conosciuto a Todi, ovvero della ex chiesa di Sant’Andrea, insediamento templare e poi ugualmente convento delle clarisse di San Francesco: nel 1739 i due luoghi furono uniti da un camminatoio realizzato all’interno dell’arco delle mura cittadine, detto all’epoca Ravennate ed oggi di Santa Prassede, per permettere il passaggio da una parte all’altra senza violare la clausura.
I documenti sull’origine della ex chiesa-convento di Sant’Andrea, bisognosi di una ristrutturazione, risalgono addirittura al 1243, sebbene un altro manoscritto lo citi già nel 1133. La storia fino ai giorni nostri è ricostruita in maniera compiuta da un saggio della dottoressa Nadia Bagnarini pubblicato nel 2020 nel Bollettino della Deputazione di Storia Patria per l’Umbria.
Oggi questo luogo, esteso per 680 metri quadrati e circondato da un ampio giardino, caso più unico che raro all’interno della città, è in vendita, come si evince dai cartelli apposti da un’agenzia sulle mura antiche che lo circondano celandolo in gran parte alla vista dei curiosi.
“L ’edificio – si legge nell’annuncio online – si estende su circa 1.500 mq di giardino e si eleva su due piani oltre il campanile e le cantine. Al piano terra e al primo piano ci sono 15 vani, inclusi magazzini e logge, per una superficie di circa 700 metri quadrati. Necessita di restyling e ristrutturazione interna ed esterna. Dimensioni, fascino e posizione lo rendono anche per attività turistiche ricettive”







