ETAB Todi prosegue gli interventi di tutela e valorizzazione sul monumento rinascimentale: "attenzione straordinaria grazie ad un impegno continuo per una sempre maggiore fruibilità dell'opera bramantesca"
terrazze tempio consolazione da drone
ETAB, l’Ente Tuderte di Assistenza e Beneficenza, è pronta ad investire 540 mila euro per il rifacimento delle coperture in piombo del monumentale terrazzo che poggia sulla quadro semicupole del Tempio della Consolazione.
L’intervento, che vedrà anche la stuccatura delle fessurazioni degli elementi lapidei e la protezione di muri e facciate permetterà l’eliminazione delle infiltrazioni interne alle semicupole, i cui intonaci interni saranno restaurati.
L’opera darà compiutezza ai rifacimenti delle coperture del grande cupolone centrale e delle quattro semicupole effettuati con significativo impegno di risorse nell’ultimo decennio. “Nulla a che fare – spiega il presidente di ETAB Leonardo Mallozzi – con una nuova illuminazione, come da qualche parte impropriamente trapelato: è prevista soltanto la sostituzione di alcune plafoniere e corpi illuminanti danneggiati e la sistemazione di cavi elettrici passanti per appena 4 mila euro, lo 0,007% del totale”.
L’oltre mezzo milione di euro impegnato proviene per 404 mila euro da fondi regionali e da un cofinanziamento con fondi propri dell’ente per 135 mila euro, pari al 25%. “L’operazione è stata resa possibile – spiega ancora Mallozzi – dal pluriennale lavoro di degli uffici e da una sostenibilità finanziaria di ETAB, elementi che hanno permesso alla domanda presentata a valere sui fondi per lo sviluppo e la coesione, nell’ambito del programma regionale di interventi di adeguamento strutturale, impiantistico e funzionale di luoghi e spazi del patrimonio culturale, storico, artistico, architettonico di appartenenza pubblica, di classificarsi prima nella graduatoria resa nota appena qualche giorno fa”.
“Va riconosciuto al Consiglio di Amministrazione di ETAB – sottolinea il Sindaco di Todi Antonino Ruggiano – un’attenzione straordinaria nella cura del Tempio della Consolazione, come previsto nel proprio statuto. Questo ultimo progetto segue il restauro, fresco di inaugurazione, della statua di Papa Martino I, quello dell’affresco posto sull’altare barocco ed anche della statua di dodici apostoli danneggiata dal sisma. Si tratta di iniziative di grande valenza storica, artistica, monumentale ed anche dal punto di vista del rispetto delle tradizioni e della devozione popolare, visto l’attaccamento fortissimo dei tuderti alla chiesa che si erge da cinque secoli all’ingresso della città”.
Nelle prossime settimane si inizierà ad espletare le procedure previste per indire la gara ed assegnare i lavori. Nel frattempo, il Cda e la struttura tecnica ed amministrativa di ETAB continua ad essere impegnata su nuove iniziative che possano accrescere il decoro e la fruibilità del Tempio, così da contribuire anche all’incremento dell’arrivo e della permanenza dei turisti in città.

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