Lo spettacolo delle mongolfiere in notturna che si sono erette in Piazza del Popolo e nel prato di fronte al tempio della Consolazione, circondate da un folto pubblico
Mongolfiera Todi

Dopo aver volato all’alba sulle valli e colline dell’Umbria, l’Umbria Balloon Festival ha dato domenica sera a Todi un’altra prova della capacità di attrazione e di valorizzazione e promozione del patrimonio storico-culturale del quale la regione è ricchissima. Due le mongolfiere che, illuminate a giorno, sono state alzate nella medievale piazza del Popolo e nel prato del rinascimentale Tempio della Consolazione, richiamando una moltitudine di persone tra residenti e turisti. 

Lo spettacolo nel territorio di Todi era iniziato già al mattino dall’aviosuperficie di Pantalla, con gli equipaggi chiamati a raggiungere dal cielo il centro storico cittadino e poi a superarlo, con gli equipaggi più bravi e fortunati che hanno potuto sfiorare il campanile del Duomo e di San Fortunato. Voli che hanno richiamato decine di fotografi professionisti e, ovviamente, le circa duemila persone che si sono presentate al campo di volo per assistere ai decolli nei tre giorni previsti, per poi in molti casi seguirli in auto per assistere all’atterraggio più o meno fortuito.

Il culmine quindi ieri sera in Piazza del Popolo dopo le 21:00, quando un aerostato è stato gonfiato tra i palazzi del XIII e XIV secolo ed il Duomo. Le geometrie severe della piazza sono state spezzate dalla curve morbide delle mongolfiere e il buio della sera è stato illuminato a giorno dai lampi di fuoco dei generatori di calore. Intorno diverse centinaia di persone a cerchio con il naso all’insù, per lo più armate di macchine fotografiche e telefoni cellulari per immortalare prospettive uniche. Spettacolo che, quasi in contemporanea, è andato in scena anche a poca distanza, nel prato del tempio bramantesco all’ingresso di Todi.

Alla sua prima edizione, l’Umbria Balloon Festival, che in precedenza ha toccato anche Castiglione del Lago e il Parco Acquarossa, ha fatto quindi centro, tanto che gli organizzatori, Bil Benefit e Aereo Club Trasimeno, stanno già lavorando all’edizione 2027. L’idea è quella di farne sempre più una manifestazione diffusa in tutta la regione, da cui il sostegno dell’assessorato al turismo, con ancora più iniziative ed eventi collegati a terra a favore dei turisti. Intanto per il prossimo anno sono già fissate le date del 23, 24 e 25 luglio a Castiglione del Lago, del 27-29 luglio al Parco Acquarossa e dal 29 luglio al 1 agosto ancora a Todi, città che fin dalla fine degli anni Ottanta fu scelta come scenario per questo tipo di manifestazioni.

Per la cronaca, la gara di precisioni tra i piloti ha visto premiati Rafa Tamargo e Josep Maria Lladò, i quali sono riusciti ad avvicinarsi di più al campanile della chiesa di San Fortunato, scelto come suggestivo bersaglio della competizione. Numerosi gli equipaggi stranieri presenti, seppur già assidui frequentatori dei cieli italiani; tra i connazionali anche il pluricampione Massimo Miceli che, a settembre, gareggerà ai Campionati del Mondo di Mongolfiera, in Polonia.

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