Il Todi International Music Masters, avviato lo scorso 3 agosto, è arrivato al giro di boa della sua decima edizione, un appuntamento che, già dopo la prima settimana, si sta confermando come una delle edizioni più ricche e significative nella storia del festival, organizzato con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Todi da “La Lingua La Vita” di Stefania Belli e Luigi Minucci da un’idea del maestro Antonio Pompa-Baldi, direttore artistico del TIMM (nella foto, a sx, con a seguire il pianista 17enne Zonghua Wei, il docente del festival Prof. Michail Lifits e la docente Prof.ssa Vivian Li).
“La decima edizione entrerà negli annali per la ricchezza e la varietà dei contenuti, per l’altissimo livello artistico dei concerti presentati, per la qualità dei giovani partecipanti provenienti da tutto il mondo e, soprattutto, per il grande apprezzamento dimostrato dal pubblico, che ha affollato finora il Teatro Comunale di Todi sera dopo sera”, evidenzia il maestro Pompa-Baldi, pianista acclamato a livello mondiale con all’attivo concerti nelle sale più prestigiose dei cinque continenti.
Significativo è stato quest’anno il rapporto con Gioventù Musicale d’Italia, grazie al quale sono stati presentati due concerti, il 3 e l’11 agosto, che hanno portato sul palco artisti giovanissimi ma già protagonisti di importanti percorsi internazionali. Tra loro, il pianista Hao Rao, finalista al Concorso Chopin di Varsavia, e il violinista Aozhen Zhang, vincitore del primo premio al Concorso Paganini di Genova. Due musicisti che rappresentano perfettamente lo spirito del TIMM: offrire a giovani artisti di talento un palcoscenico prestigioso e un contesto internazionale nel quale continuare a crescere e affermarsi.
La prima settimana ha inoltre regalato al pubblico un concerto emozionante del maestro Eduardo Delgado, protagonista di un programma di grande raffinatezza e intensità. In qualità di direttore artistico e pianista del festival, Antonio Pompa-Baldi ha avuto il piacere e l’onore di condividere il palco con la figlia Eleonora, violoncellista, in un concerto caratterizzato da un programma sofisticato e ricercato, accolto con entusiasmo dal pubblico.
Importante è stato anche l’incontro con due straordinari giovanissimi talenti, Zhonghua Wei, 17 anni, e Mohan Jia, 19 anni, che hanno offerto prove di eccezionale maturità artistica. Due giovani interpreti che, per qualità, personalità e potenzialità, rappresentano, a parere del direttore artistico, il futuro del pianismo internazionale.
A questi appuntamenti si sono aggiunte quattro serate dedicate ai partecipanti del Todi International Music Masters. Ciascuno di loro ha portato sul palco la propria personalità, sensibilità e visione musicale, contribuendo a creare programmi vari e di grande bellezza. È proprio questa dimensione del festival, nella quale giovani musicisti provenienti da Paesi e culture differenti hanno la possibilità di incontrarsi, studiare insieme e condividere la propria arte con il pubblico, a costituire uno degli elementi più preziosi del TIMM., che si avvale di docenti quali Eduardo Delgado, Vivian Li, Jay Sun e Michail Lifits.
La seconda settimana del festival si apre ora con una nuova, importante sfida artistica: protagonista sarà il TIMM Ensemble, l’orchestra del festival, diretta dal maestro Francesco D’Ovidio, che accompagnerà i partecipanti in una serie di concerti dedicati al grande repertorio per pianoforte e orchestra. Sarà un ulteriore momento fondamentale del percorso formativo e artistico dei giovani musicisti, che avranno l’opportunità di affrontare il repertorio concertistico in un vero contesto orchestrale e di confrontarsi con una delle esperienze più importanti nella formazione di un giovane pianista. I concerti proseguiranno fino al 17 agosto, tutte le sere, alle ore 21.00, al Teatro Comunale.
“L’auspicio – sottolinea il maestro Antonio Pompa-Baldi – è che la comunità di Todi, ricca al suo interno anche di tante presenze internazionali, continui a rispondere con lo stesso entusiasmo dimostrato durante questa prima settimana, accompagnando e sostenendo questi straordinari giovani talenti provenienti da tutto il mondo. Il TIMM è, prima di tutto, un luogo di incontro: tra giovani e maestri, tra culture diverse, tra tradizione e futuro. E il pubblico di Todi, con la sua presenza e il suo affetto, è parte integrante di questo incontro”.
“Il TIMM è un fiore all’occhiello per la programmazione culturale della città – tiene ad evidenziare il Sindaco Antonino Ruggiano – con una qualità altissima e una dimensione internazionale che si attaglia alla perfezione al corso che Todi sta vivendo”.