Presentata l'iniziativa che propone la città come centro commerciale naturale: prevista anche l'introduzione del personal shopper

Si sono stipati nei contenuti spazi della sede cittadina dell’Ascom, gli operatori interessati a sapere di più sul “Colle del BenEssere”, il piano di marketing urbano realizzato sulla base del progetto ‘Citymall’, per la proposta del centro storico di Todi come centro commerciale naturale.
L’operazione è stata presentata, per il consorzio di formazione Iter facente capo a Confcommercio, da Dante Burzigotti, responsabile del progetto, assieme al suo team. Illustrati obiettivi, metodo di lavoro e stato attuale del progetto, compreso il logo e le prime attività in programma.

Per Todi, viste le risorse, il target e la concorrenza, la proposta di una qualità della vita identificata come ‘tradizionale’ è l’idea portante, scaturita dal lavoro svolto in forma di laboratorio, con gli operatori cittadini e gli utenti del commercio locale.
L’attività che ha portato alla soluzione prospettata è iniziata nello scorso autunno con l’analisi della situazione. E’ proseguita con una fase di formazione per potenziare le attività commerciali stesse, poi con analisi di mercato, riflessioni su necessità e potenzialità, esame della concorrenza e in fine l’elaborazione del piano.

Di esso sono state esposte le linee strategiche generali e come si traducano in politica dei servizi. Migliorie e novità si prevedono, tra cui l’introduzione del personal shopper (guida commerciale per i turisti).
Poi sono stati offerte nel dettaglio alcune attività pensate nell’ambito d’iniziative concomitanti con eventi cittadini come ‘Todinfiore’, realizzata lo scorso maggio, o il Gran Premio Mongolfieristico, che sta per prendere avvio (dal 13 luglio).
Infine, a sorpresa, l’esposizione di “Prima e Dopo festival”, un’idea che Raffaella Gabetta (da Milano ha trasferito a Todi la sua attività incentrata sul marketing) ha esteso ai commercianti: una serie d’occasioni, create intorno all’evento principale del festival, nelle quali coinvolgere e rendere creative le realtà anche commerciali presenti.
Presentato il logo dell’iniziativa e la bozza di copertina di un catalogo contenente il programma del festival e tutto ciò che può offrire la città per viverla, incluso l’aspetto commerciale. Una guida prevista in 10 mila copie e collegata con un sito internet.

“Crediamo molto alle associazioni o i consorzi di via – ha affermato il presidente dell’associazione commercianti Roberto Prosperi – il nostro compito è essere vicini ai bisogni di promozione di tutti. Perciò abbiamo sposato questo progetto di salvaguardia e promozione dei centri storici”.
“La legge regionale per i centri storici – ha confermato Burzigotti – va proprio nella direzione del centro commerciale naturale e i finanziamenti alle imprese del settore si rivolgono sempre meno ai singoli e sempre più alle reti, sulla base della condivisione di bisogni. Con questo progetto Todi si avvia ad essere pronta ad accedere ai finanziamenti, nel momento dell’operatività della legge”.

condividi su: