A Todi una donna di Foligno è stata arrestata per violazione di alcune misure di prevenzione, A Marsciano un artigiano è stato alleggerito del portafoglio
borseggiatore

Le forze dell’ordine che operano nella media valle del Tevere umbro hanno avuto a che fare sia a Todi che a Marsciano.
A Todi hanno arrestato una donna originaria del reatino che si aggirava, nella periferia della città, a bordo di un’autovettura sospetta e sulla quale viaggiavano tre cittadini albanesi, uno dei quali pregiudicato.

La gita in macchina della 31enne le ha procurato danni.
Infatti, dalle indagini, è emerso che la donna, sin dal 2013, era stata sottoposta dal Tribunale di Perugia ad una misura di prevenzione che prevedeva anche l’obbligo di soggiorno nel comune di Foligno, con la permanenza nella propria abitazione nelle ore notturne, nonché di non accompagnarsi a persone che avessero subito condanne.
Per la donna quindi l’arresto domiciliare con l’obbligo di presentazione giornaliera presso la stazione carabinieri di Foligno.

A Marsciano invece si è alla ricerca dell’ignoto ladro che ha rubato 700 euro da un portafoglio di un artigiano Anche se i soldi non sono tornati alla base, il portafoglio è stato recuperato in una cassetta postale.
Almeno questo recupero ha limitato i danni, perché se all’interno di esso vi fossero stati dei documenti le procedure burocratiche per rifarli gli sarebbero costate un’altra bella cifra.

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