Due distinte operazioni di controllo sull’attività venatoria hanno vista impegnata nella giornata di ieri la Polizia provinciale di Perugia.
Il fatto più eclatante si è verificato nel comprensorio di Todi, nel corso di un servizio notturno di antibracconaggio.
In località San Damiano, gli agenti provinciali hanno scorto una vettura sospetta muoversi a velocità sostenuta, all’interno della zona di ripopolamento e cattura.
Il mezzo si stava infatti lanciando all’inseguimento di cinghiali, riuscendo ad abbatterne due.
Ne è scaturito un breve inseguimento, nel corso del quale il conducente dell’auto, prima di venire fermato, si è liberato dei capi uccisi, lanciandoli fuori dall’abitacolo.
Bloccato dagli agenti provinciali, il cacciatore si è visto contestare una serie di reati, quali caccia all’interno di z.r.c., caccia in epoca di divieto e caccia con mezzi non consentiti.
Per il mezzo di trasporto è inoltre scattato il sequestro penale.
Un’altra denuncia per caccia in giornata di divieto venatorio, sempre nella giornata di lunedì, è scattata in località Piccione di Perugia, dove un uomo è stato sorpreso a cacciare fagiani.









