I militari della Guardia di Finanza hanno condotto in carcere la ex consulente della Fondazione Umbra contro l'usura che, tra l'altro, non risulta iscritta all'albo dei dottori commercialisti
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Sequestrata l’abitazione di Torgiano di una commercialista, compresi giardino e piscina privata, la sua villa in Costa Smeralda, altri due immobili e tre garage.
Alla donna, che ha 43 anni, sono stati sequestrati anche un “Suv” ed un’utilitaria, due motociclette, 11 orologi di lusso e quote di due società, per un valore complessivo di circa tre milioni di euro.

Tutto ciò come contorno all’arresto eseguito dalla Guardia di finanza, con l’accusa di peculato e falsità materiale da parte di pubblico ufficiale, dell’ex consulente della Fondazione umbra contro l’usura.

L’inchiesta era cominciata nel settembre scorso e riguarderebbe in particolare irregolarità contabili per circa 900 mila euro.
La professionista, che nel corso degli anni era di fatto divenuta il vero padrone della Fondazione e della gestione dei suoi fondi – secondo l’ accusa – aveva creato una sorta di gestione “autonoma”, falsificando sistematicamente la firma del presidente e concedendo finanziamenti in difformità o in totale mancanza delle delibere ufficiali.

Nei giorni scorsi, vi erano già state delle perquisizioni a Torgiano e Perugia nell’ambito di quella che è stata definita “Operazione Fides”.

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