La cosca mafiosa palermitana di San Lorenzo-Resuttana aveva scelto l’Umbria per investire i proventi della sua attività criminale.
Ciò risulta da una ancora scarna notizia per la quale la Direzione investigativa antimafia ha sequestrato in Sicilia e in Umbria attività commerciali e beni immobili, intestati a prestanome e fiancheggiatori della cosca per un valore complessivo di circa 2 milioni di euro
- Redazione
- 25 Luglio 2008











