Venerdì 6 novembre intorno alle ore 19,30 è stata ricoverata all’ospedale di Terni una signora di 45 anni colpita da grave meningoencefailite.
Le condizioni della paziente sono molto gravi: attualmente è ricoverata con prognosi riservata in Rianimazione, in stato di coma.
In attesa di ricevere l’esito degli esami colturali per conoscere l’eziologia batterica e verificare se si tratti o meno di meningite meningococcica, è già stata fatta denuncia alla Usl Umbria 2 per l’attivazione delle misure di profilassi dei contatti.
Sono già stati sottoposti a profilassi anche gli operatori sanitari che in ospedale sono entrati in contatto con la paziente.
Aggiornamento lunedì 9 novembre
Restano estremamente critiche le condizioni della paziente che da venerdì scorso è ricoverata nella Rianimazione dell’ospedale S. Maria di Terni per una meningoencefalite associata ad una pansinusite, una grave infezione di tutti i seni paranasali che risulterebbe essere l’origine della patologia.
In attesa di ricevere l’esito finale degli esami colturali per conoscere con certezza l’eziologia batterica, dai primi esami eseguiti si può presumere che, sebbene di tipo batterico, la forma di meningoencefalite che ha colpito la donna sia causata da batteri diversi dal meningococco.











