Se non avessimo avuto la Tiziana nostra avremmo dovuto proprio inventarla. La parlamentare umbra pentastellata non perde un sol colpo, nell’inossidabile dedizione sua a cercar di risolvere, in concreto, i problemi del lavoro nel territorio umbro e non solo. E l’interrogazione sull’I.Ver.Plast – oggi Polplastic – ne è oggi, dopo la risposta del Sottosegretario del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, la dimostrazione più evidente e lampante, sempre per Marsciano, e non è affatto l’unica, ma anche a livello nazionale, che ha portato avanti con grande attenzione e determinazione.
http://aic.camera.it/aic/scheda.html?core=aic&numero=5/06525&ramo=C&leg=17

Presentata, al meetup M5S, la richiesta d’intervento da parte di alcuni lavoratori dell’azienda marscianese, nel settembre scorso è arrivata nelle sapienti mani della nostra parlamentare a 5stelle (di più, al momento, non è possibile mettergliele sul petto) e le campagne a cui ha partecipato ed il suo medagliere sono di grande valore. Nella tante manifestazioni organizzate dal MoVimento in tutta Italia, spesso Tiziana la devi andare proprio cercare, per via di quel suo carattere un po’ schivo, rifuggente i riflettori dei palcoscenici e delle platee politiche incancrenite in mille inutili discussioni.
Lei, però è sempre presente, in ogni occasione, e quando i tuoi occhi l’hanno trovata, la vedi nascosta in un qualche capannello, dove lei è indaffarata a parlare con tutti quelli che le vogliono parlare dei tanti problemi, soprattutto quelli che affliggono il mondo del lavoro.
Lì, sul campo, come un capitano tra i suoi uomini, sempre pronta ad ascoltare, a registrare tutto quello che le sue orecchie – e lo sguardo attento sugli interlocutori – sentono dal vivo e, cioè, i racconti sui rapporti di lavoro difficili presentati dai postulanti posti in mobilità, in cassa integrazione o, peggio ancora,  licenziati.
Andatevi a vedere, a dimostrazione di tutto ciò, nel sito di Openpolis, la sfilza delle interrogazioni che sono la dimostrazione patente del suo ascoltare e del suo fare.
http://parlamento17.openpolis.it/atti-presentati-in-parlamento/tiziana-ciprini/686733/stato_last_date/desc

E non solo: quando c’è da tirare le fila e di puntualizzare le questioni irrisolte, se non proprio storte, Tiziana rivela un carattere da vero mastino che l’osso proprio non lo molla. Provare per credere.
Tiziana, dunque, docet: “Clamorosamente la sottosegretaria Teresa Bellanova Governo, fresca di nomina a Vice Ministro, mi ha risposto che non sono state riscontrate irregolarità formali o sostanziali e ha chiuso la porta in faccia a questi lavoratori. Tutto normale ai tempi del Jobsact: furberie a norma di legge ai danni dei lavoratori.”
http://www.m5sumbria.it/2016/01/29/polplastic-a-casa-24-dipendenti-storici/

Purtroppo per la nuova sottosegretaria non è possibile menar Tiziana per il naso e, dunque, 1-0 e palla al centro.
E non è l’agire, il rintuzzare, di Tiziana, un fatto di poco conto rispetto alle promesse non mantenute – se non vere e proprie sòle –  in circolazione di questi tempi, spacciate invece per valide risoluzioni nell’attuale (im)mondo lavorativo.

Una start-up, sempre a Marsciano, è l’iniziativa e l’attività particolare nel settore agricolo portata avanti da Alessandro Riganelli di Compignano con la sua società Fitowell.

http://www.iltamtam.it/2016/01/28/delegazione-parlamentare-in-visita-alla-fitowell/

Ed ieri, a vedere ed a toccar con mano, sono stati invitati una rappresentanza di due altri nostri parlamentari 5stelle, Filippo Gallinella e Chiara Gagnarli (vice-presidente commissione Agricoltura). Insieme ad Alessandro, all’organizer del Meetup (la consigliera Anna purtroppo a casa con l’influenza) in un bell’incontro, sulle terre riscaldate da sole tiepido quasi primaverile, a vedere e discutere di un Piano Nazionale delle colture Proteiche, proposto dal M5S; di un’eccellenza, quindi, di quelle che serviranno – ce lo auguriamo tutti – alla ripresa economica del nostro territorio a vocazione agricola e turistica.
E, dunque, andiamo – venite – a Compignano “non come turisti ma come ospiti”.

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