Marsciano quest’anno celebra la carriera e la vita di Pino Daniele, il grande artista scomparso nel gennaio 2015 e che aveva già lasciato la propria impronta nel Comune.
Il cantautore partenopeo si era infatti esibito nel 1979 presso il Kiko ’78 di Spina e in Piazza Karl Marx a Marsciano in occasione della decima edizione di Musica nei borghi del 2012.
Anche in ricordo di queste esibizioni, il prossimo 18 febbraio, la Pro Loco, con il patrocinio del Comune di Marsciano e in collaborazione con la scuola di musica comunale “Fabrizio de André”, diretta dal maestro Massimo Santostefano, propone un omaggio all’artista scomparso attraverso l’esibizione di diversi gruppi, come era già successo in passato in ricordo di Lucio Battisti e Lucio Dalla.
A rendere ancora più speciale l’evento, intitolato “Napule…è Pino Daniele, il Nero a Metà”, sarà la partecipazione di due artisti che vantano un passato di collaborazioni con il musicista venuto a mancare un anno fa: il bassista Rino Zurzolo e il percussionista Carmine Bruno della Nuova Compagnia Canti Popolari, invitati dal direttore della scuola comunale.
Gli artisti che si esibiranno per l’occasione, presso il Teatro Concordia, sono i Trouvez Margot,i Dec, gli Eccelsi, i Frast e Giorgia Bazzanti, che eseguiranno i brani più noti del cantautore a partire dal primo 45 giri, inciso nel 1976.
Le esibizioni saranno accompagnate da proiezioni fotografiche, letture attinenti il periodo di pubblicazione delle tracce e, in alcuni casi, da coreografie eseguite da Marco Toccaceli, Vanessa Sargenti e Valerio Apice.
La serata, che verrà condotta da Sabrina Bazzanti, oltre a omaggiare Pino Daniele fornirà un’occasione d’oro per i giovani cantanti della scuola di musica, che potranno esibirsi insieme a professionisti del calibro di Zurzolo e Bruno.
Lo stile eclettico del cantautore, nel tempo, ha raccolto diverse influenze, dal blues, al rock, al funky, al jazz, ma sempre alla luce della tradizione musicale partenopea e mediterranea, che ha lasciato un’impronta napoletana sia nella musica che nei testi.
Quello di Marsciano è quindi un evento in ricordo della grandezza di un artista che ha lasciato un segno nella storia della musica non solo per il talento e l’abilità che da sempre l’hanno contraddistinto, ma anche per l’evoluzione di un’identità combattuta e mostrata con orgoglio allo stesso tempo: quella di un nero a metà.












