A causa delle note spaccature in seno alla maggioranza che sostiene (o forse bisogna dire sosteneva) il Sindaco Rossini, è andato deserto, per l’ennesima, volta il Consiglio Comunale di Todi.
Nonostante parte dell’opposizione ( Primieri e Pizzichini) sia rimasta responsabilmente in aula fino all’ultimo appello, la maggioranza non ha trovato i numeri per lo svolgimento della seduta. Una situazione che si protrae da mesi e che sta svilendo il ruolo istituzionale del Consiglio Comunale, ridotto ormai a svolgere le proprie funzioni sulla base degli umori del gruppo consiliare del Psi.
Una vicenda sulla quale l’atteggiamento attendista ed incerto del Sindaco non ha saputo mettere un punto e che si ripercuote, pertanto, sull’intera città.
L’immagine di alcuni consiglieri di maggioranza che dibattono di un punto all’ordine del giorno senza essersi accorti di non avere il numero legale (se non grazie all’intervento del segrerario comunale), rappresenta al meglio quanta cognizione si abbia del proprio ruolo e delle regole che disciplinano la massima assise cittadina.
- Floriano Pizzichini, Moreno Primieri, Claudio Serafini (consiglieri comunali)
- 3 Febbraio 2016








