Credendo che non sia giusto speculare sui cittadini tirandoli per la giacchetta, per motivi di responsabilità e di rispetto nei loro confronti ho ritenuto opportuno interrompere la raccolta di firme e di ritirare i moduli già distribuiti fin dal 31 gennaio scorso. La decisione avviene all’indomani dell’analoga iniziativa messa in campo dal PD tuderte che ha avuto le brillante idea di scimmiottare l’iniziativa del sottoscritto. Ritengo la cosa pienamente legittima quanto non esiterei a definirla una autentica bastardata nei confronti dei cittadini e degli esercenti tuderti che sono letteralmente presi in giro da persone incapaci e lontanissime dalla vera politica ma ben vicine e sensibili agli interessi personali di qualcuno e non della collettività. Da parte del PD non dovrebbe esserci nessuna ragione, in questo caso, per raccogliere le firme visto che è il maggior partito di governo presente in Consiglio Comunale dove insieme ai Socialisti formano la maggioranza. Pertanto non c’è necessità di avere il sostegno delle firme se si decide di approvare una pratica. Di solito sono le minoranze che predispongono questo genere di iniziative. E’ una vera e propria contraddizione: sono favorevoli e ci raccolgono pure le firme. Non era meglio una partecipazione iniziale da fare con i cittadini? Pertanto chi firmerà deve sapere che lo fa perché è favorevole all’approvazione della variante urbanistica, pertanto a favore della realizzazione del due centri commerciali per 4.500 mq (l’attuale Emi di 3.500 mq), a favore di una sempre più chiara speculazione edilizia per assecondare richieste provenienti da fuori Todi, a favore di un consumo sempre più smisurato del territorio, a favore della messa in crisi delle attività commerciali presenti sul territorio, comprese quelle del centro storico. Chi firmerà lo farà anche contro il territorio di Ponte Rio e Pian di Porto, contro quanto previsto dall’attuale PRG e dal Contratto di Quartiere lasciato a sé stesso, mentre quando si tratta di privilegiare la speculazione edilizia i nostri amministratori trovano sempre tempo, progetti e soldi. Questo PD tuderte, che a mio modesto parere è il peggiore di sempre, continua a navigare nelle acque della contraddizione, della confusione e dell’arroganza.
Capisco che quando si è a corto di idee e devono riportare il risultato a coloro che gli hanno chiesto i compiti, allora a quel punto ci si deve organizzare anche con i mezzucci. Pertanto l’unica ragione è quella della strumentalizzazione finalizzata a creare confusione e a disorientare i cittadini.
L’ultima posizione di una parte del partito Socialista, quella che tra l’altro siede in consiglio comunale, sembra destare interesse. Pur contraddicendosi sul fatto della poca conoscenza della materia che devono ancora approfondire, quando il loro assessore di riferimento ha proprio la delega all’urbanistica, essi giudicano legittimo l’operato di chi con azioni sta portando avanti un’altra posizione lasciando intendere che poi non sarebbero così favorevoli, mi spinge a lanciare l’idea di proporre ai colleghi consiglieri del PSI e della minoranza di isolare il PD in Consiglio Comunale sulla questione della variante e votare contro la sua approvazione. Un atto che potrebbe rimettere i puntini sulle “i” recuperando terreno politico nei confronti dei cittadini.
- Mauro Giorgi - consigliere comunale Gruppo Misto
- 4 Febbraio 2016









