Il patron fa sapere di aver detto di no al sindaco che gli chiedeva di proseguire ma anche di aver favorito il nuovo corso
antonio-calbi290

Con un’intervista rilasciata oggi al “Corriere dell’Umbria”, Silvano Spada ha fatto sapere che, ogni probabilità, sarà Antonio Calbi il suo successore alla direzione artistica del Todi Festival.
La notizia segue a stretto giro l’uscita pubblica di qualche giorno fa dello stesso Spada, “pensato e scritto per smuovere le acque stagnanti della burocrazia tuderte sul futuro della manifestazione”.

Risultato raggiunto, viene spiegato nell’articolo, se il Sindaco Rossini e l’assessore alla cultura Caprini si sono precipitati a Roma “per farsi dire l’ultimo e definitivo no sulla conduzione dell’edizione del trentennale ma anche, in alternativa, per concordare un incontro al più presto con Antonio Calbi che, attraverso Spada, ha manifestato la sua disponibilità a prendere in mano le redini del Todi Festival, a partire proprio da quest’anno”.

Spada, dunque, ancora una volta brucia tutti, raccontando di aver gestito in pratica il passaggio, facendo tempo fa le presentazioni e ora favorendo un nuovo appuntamento, preso telefonicamente alla sua presenza.
Calbi è direttore artistico, operatore teatrale e progettista culturale, critico e studioso di arti sceniche, giornalista professionista. E’ stato, tra l’altro, direttore dell’Eliseo di Roma, direttore del settore spettacolo, per sette anni, al Comune di Milano, con le giunte Moratti e Pisapia, ed attualmente è direttore artistico del Teatro Stabile di Roma. Tra l’altro fa parte del Comitato scientifico di Matera Capitale Europea della Cultura 2019.

Alla luce di quanto dichiarato da Spada potrebbe dunque tramontare l’ipotesi del bando di evidenza pubblica annunciato giorni fa, in risposta all’uscita di Spada, dall’assessore Caprini.
I tempi, d’altre parte, trattandosi di un festival nazionale stringono, sia per l’organizzazione che per la promozione.

condividi su: