Le opportunità legate al Piano di sviluppo rurale per l’Umbria per il periodo 2014-2020, che prevede una dotazione di fondi di 877 milioni di euro nell’arco dei sette anni, sono al centro di una convenzione che l’Ordine degli Agronomi e Forestali dell’Umbria, le cui professionalità sono chiamate a svolgere un ruolo fondamentale nella redazione dei piani di sviluppo, e la Popolare di Ancona-Gruppo Ubi Banca sottoscriveranno martedì 10 maggio a Todi, al termine di un incontro tecnico-formativo fra i rispettivi quadri dirigenziali.
L’accordo è stato pensato per rendere disponibili una serie di prodotti di finanziamento dedicati alle aziende agricole che si apprestano ad effettuare investimenti assistiti dalla contribuzione pubblica del PSR.
“Nello specifico – spiega Giuseppe Belardi Dottorini della Banca Popolare di Ancona – il nostro istituto di credito è disposto ad intervenire, attraverso una serie di linee e prodotti a breve termine, per anticipare i contributi pubblici in conto capitale concessi dalla Regione Umbria a fronte dei piani di sviluppo aziendali ammessi ai sensi del PSR. La BPA, inoltre, si rende disponibile anche a finanziamenti a medio e lungo termine per sostenere la parte di investimento non supportata dal contributo pubblico e dall’autofinanziamento aziendale”.
La convenzione prevede delle condizioni dedicate particolarmente agevolate ma anche una una serie di procedure definite in grado di dare certezze, sia in termini di importi accordabili che di tempi di erogazione, agli imprenditori agricoli, i quali potranno così concentrarsi sulla realizzazione degli investimenti e sulla crescita della propria azienda.
L’accordo firmato mette a frutto le esperienze maturate nei precedenti PSR sia dalla Popolare di Ancona che dall’Ordine degli Agronomi – guidato dal Presidente Stefano Villarini- che attraverso convenzioni di questo tipo puntano ad un’ulteriore valorizzazione professionale dell’attività dei propri iscritti. Non va dimenticato, infatti, che i piani di sviluppo rurale sono un potente strumento di investimento ma vanno supportati con delle efficaci strategie di co-finanziamento e di accesso al credito.












