Il punto di inizio stagione sulle società di calcio, basket e pallavolo


Anspi (calcio femminile) e Ecomet (pallavolo femminile) per restare in B. Nestor (calcio) per salire in Eccellenza e Nestor Basket (maschile) per resuscitare. Poi, con tante buone ambizioni, ci sono le tante squadre di calcio nelle categorie inferiori: Villabiagio (Prima categoria), Ammeto, Castiglionese, Papiano e Schiavo (Seconda categoria), Marsciano, Sant’Orsola e Spina (Terza categoria) e nella pallavolo (maschile e femminile). E’ questo il panorama di inizio stagione dello sport marscianese.

Per l’Anspi si tratta della prima volta in serie B
. E non è cosa da poco. La squadra femminile, dunque, fa salire per la prima volta il calcio marscianese tra ai più alti livelli nazionali. Sarà una bella avventura. Qualche rinforzo è arrivato e ci sarà la soddisfazione di giocare le gare interne al comunale “Alberto Checcarini”.

In B1 la pallavolo femminile c’è da qualche anno e non intende scendere. Quest’anno nella Ecomet è prevalsa la linea verde. Il confermato allenatore Gianluca Ricci è felice della svolta. Ma dovrà lavorare molto per far diventare competitiva una squadra di ventenni. L’unica “anziana” confermata è Michela Gennari. Poi anche le giovani Serena Ubertini e Catia Gagliardi. In gruppo resta pure Sara Cavalagli.
I volti nuovi sono quelli della marchigiana Ludovica Orazi (opposto,1987), della tuderte Rachele Testasecca (centrale, 1986), della eugubina Federica Venturi (centrale, 1986) e della perugina Giorgia Pittavini (laterale, 1990). Dopo un anno passato a San Mariano è rientrata la marscianese Mariangela Grassini (alzatrice). Ma la novità riguarda la promozione a tempo pieno di tre giovani del vivaio. Si tratta di Anna Patrizia Angeleri De Chiara (1990), Ilenia Guerreschi (1992) e Martina Tiberi (1991). L’impegno di società e tecnico è di farle giocare il più possibile. Appena avrà recuperato dall’infortunio rientrerà anche la centrale Erika Sfascia (1989).

Restando nella pallavolo c’è da sottolineare la presenza della Samer in serie C, sempre femminile. Lo scorso anno praticamente in campo con l’Under 16 la squadra ha vinto il campionato di serie D. Quest’anno giocherà senza Guerreschi e Tiberi, ma è rientrata la centrale Cristina Marchesini che sarà “seguita” spesso da una tifosa d’eccezione (Giulia) la sua bambina di pochi mesi. Per la Samer del confermato Luca Tomassetti quest’anno non saranno tutte vittorie.
In serie D maschile giocherà la Persichetti. L’obiettivo è quello di arrivare ai play off valorizzando i propri giovani.

La migliore delle buone novelle racconta della resurrezione della pallacanestro marscianese. Retrocessa lo sorso anno in serie D e senza futuro, a pochi giorni dalla chiusura delle iscrizioni un gruppo di genitori capeggiati da Mauro Donati ha fatto il miracolo.
Non solo la Nestor basket è stata iscritta, ma è pure stata ripescata in serie C2. Grazie alla collaborazione di Basket Accademy è stato ingaggiato un allenatore di prestigio (Roberto Gambelunghe) che ha fatto tornare al PalaPippi anche alcuni marscianesi andati fuori. Preso anche il tuderte Castrichini. Di salvezza neanche parlarne. Forse, se tutto girerà per il verso giusto, si potrebbe fare un pensierino ai play off.

Ed ecco il calcio. La Nestor tenta di tornare in Eccellenza, dopo aver fallito il salto lo scorso anno per un solo punto. Al via gli azzurri si presentano con tante novità. Partiamo dal vertice. Ai presidenti Alvaro Fagiolini e Federico Marianeschi se n’è aggiunto un terzo: Stefano Ercolani.
Alla guida tecnica al posto di Vito Cruccolo è stato ingaggiato Angelo Porrozzi. O meglio, al centrocampista classe 1970 è stato raddoppiato l’incarico: giocatore e allenatore. A fargli da spalla ci sarà un preparatore atletico (Umberto Panichi).
La squadra è quasi tutta quella della scorsa stagione. In porta avvicendamento di fuori quota: via Mancini dentro Scarponi. In difesa al posto di Tinti è stato preso il collazzonese Angeli. A centrocampo Zucconi ha sostituito Bizzarri e in avanti Buffa al posto di Corboli. Ce la faranno gli azzurri a raggiungere l’obiettivo? Lo scopriremo strada facendo.

In Prima categoria fa il suo debutto il Villabiagio (a cui TamTam ha già dedicato un articolo nei giorni scorsi). Nutrita la presenza in Seconda categoria. Dalla neo promossa Ammeto (ha bene impressionato in precampionato), alla retrocessa Castiglionese alle due veterane Papiano e Schiavo.
Delle quattro “cugine” di Seconda categoria merita una sottolineatura il Papiano. A fine agosto è stato inaugurato lo stadio comunale del “Piano” intitolato a Roberto Ripiccini. Uno sforzo lo ha fatto il Comune ma senza la spinta della risorta società papianese la più grossa frazione del comune poteva aspettare il campo per un altro mezzo secolo.
In Terza categoria sono al via tre formazioni: Spina, Marsciano e la retrocessa Sant’Orsola Schiavo.

Ambizioni e forze tutte da verificare. In aggiunte alle prime squadre, sia nel calcio che nel basket che nella pallavolo, ci sono tante squadre giovanili. Che sono forse il migliore investimento delle società. Su questo tema è in corso un dibattito sulla insufficienza degli impianti nel capoluogo. Le tante attività e le tante squadre non ce la fanno a entrare nel PalaPippi. Lo stesso discorso vale per il calcio. La Nestor è costretta a cercare ospitalità nei paesi vicini con gli inevitabili disagi che questo comporta ai genitori. Soluzioni? Trasformare in “sintetico” il secondo campo di calcio del capoluogo. Per la palestra sarebbe una buona soluzione coprire il campo da tennis e calcetto di fianco al palazzetto dello sport. Basterebbero quattro pareti, il tetto e il riscaldamento. Per tutto il resto può essere utilizzato il palazzetto dello sport.

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