Proprio un anno fa su queste pagine si annunciava la “chiusura” dell’AISA acciai speciali di Pian di Porto di Todi e tra pochissimi giorni, il 2 giugno, sarà un mese da quando l’impianto ha riaperto i battenti riassorbendo un trentina di dipendenti.
Questi giorni sono stati utilizzati prevalentemente sia per una verifica straordinaria dello stato delle macchine ed il loro aggiornamento ed anche per l’implementazione di nuove lavorazioni che si auspica potranno nel giro di un anno portare ad un aumento dell’occupazione.
Ma intanto l’acciaio da lavorare inizia ad arrivare: dalla Bulgaria e prossimamente dalla Cina con prospettive di margini operativi tali da rendere di nuovo conveniente l’attività








