I presidenti delle Regioni Umbria e Marche, Maria Rita Lorenzetti e Gianmario Spacca, non credono alle giustificazioni del Ministero sul mancato incontro che si sarebbe dovuto tenere oggi sulla crisi della Merloni.
I due governatori hanno affermato in un comunicato congiunto che “lascia sconcertati” la decisione del rinvio del loro incontro a Roma con il Ministro Scajola sulla vicenda “Merloni”.
I due presidenti non sembrano credere troppo a nuovi acquirenti a cui Merloni starebbe per passare la mano. “La situazione è particolarmente grave ed ogni rinvio è negativo per i lavoratori e per la definizione di una soluzione positiva della vicenda Merloni”.
“L’applicazione della Legge Marzano – continua il comunicato congiunto – appare oggi una priorità importante che deve essere confermata attraverso l’immediata attivazione delle procedure a ciò necessarie e senza ulteriori rinvii, che rischierebbero di condurre a situazioni che potrebbero generare le perdite di questi benefici”.
“Ogni ulteriore rinvio del confronto istituzionale e del piano industriale – concludono – ci allontana da questa soluzione a danno dei lavoratori della Merloni, dell’ indotto industriale, artigianale e di servizi, e di tutto l’entroterra umbro-marchigiano”.
- Redazione
- 1 Ottobre 2008












