L'associazione regionale ha promosso una serie di incontri per far revocare l'azzeramento del Fondo di solidarietà nazionale per la gestione del rischio in agricoltura

Hanno preso il via gli incontri istituzionali dell’Associazione regionale dei Consorzi di Difesa dell’Umbria per fare il punto sul Fondo di Solidarietà nazionale per le assicurazioni agricole contro le calamità naturali, azzerato dal recente Disegno di Legge Finanziaria per il 2009.
Nel corso dei primi summit, che hanno portato ad incontrare l’assessore regionale all’agricoltura e alcuni parlamentari umbri di maggioranza ed opposizione, l’Associazione ha ribadito che proprio nel momento in cui il ricorso da parte delle imprese agricole allo strumento assicurativo registra un forte incremento, non può venir meno il finanziamento pubblico, che, peraltro, in seguito alle nuove positive normative, si è drasticamente ridotto negli ultimi anni.
“Dopo la modifica del 2004 delle normative che regolano il settore – ha spiegato  presidente Gabriele Austeri – il sistema dei risarcimenti alle imprese in caso di calamità naturali, è stato senz’altro ottimizzato e perfezionato, con benefici sia per gli imprenditori che ottengono liquidazioni più rapide, maggiormente eque e un calo dei costi di gestione, ma anche per il bilancio pubblico che ha conseguito notevoli risparmi e per il sistema assicurativo in grado di offrire nuove coperture e “prodotti”.
Nel corso degli incontri si è registrata disponibilità da parte degli interlocutori, per portare all’attenzione delle istituzioni nazionali questo grave problema, che rischia di vanificare gli sforzi compiuti negli anni dalle imprese nella gestione del rischio in agricoltura.
“Tra l’altro – ha ribadito il presidente Austeri nel corso degli incontri – quella del Fondo di Solidarietà nazionale, non costituisce una nuova voce di spesa per il bilancio statale, ma rappresenterebbe il mantenimento di impegni già presi e necessari per dare continuità al sistema assicurativo agevolato”.

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