Manette per un algerino, un congolese ed un tunisino in tre distinte operazioni condotte dagli uomini dell'Arma del capoluogo

Attività a tutto campo per i Carabinieri di Perugia che hanno eseguito tre arresti in tre distinte operazioni.
Gli uomini dell’Arma hanno tratto in arresto un algerino di 30 anni, senza fissa dimora, irregolare, per detenzione di stupefacenti a fine di spaccio e per violenza a pubblico ufficiale.
L’extracomunitario era stato fermato durante un servizio perlustrativo ed essendo apparso molto teso è stato sottoposto a controllo durante il quale ha confessato, dopo un’iniziale reticenza, di aver della droga occultata nell’ampolla rettale. Portato al Pronto Soccorso per sottoporlo a visita medica, l’uomo che cercato di aggredire sia i militari che i dottori sferrando calci e pugni.
Successivamente il marocchino ha confessato anche di abitare presso un garage abbandonato dove sono stati rinvenuti dai carabinieri 5 telefoni cellulari e 1.675 euro in contanti, ritenuti verosimilmente frutto dell’attività di spaccio. Il tutto è stato sequestrato, unitamente a 10 grammi di droga conservata in due ovuli termosaldati, con l’extracomunitario rinchiuso nel carcere di Capanne.

Dal controllo delle persone sottoposte agli arresti domiciliari e all’obbligo della firma, sempre ad opera dei Carabinieri di Perugia, è scaturito invece l’ordine di custodia in carcere nei confronti di un congolese, classe 1982, celibe, nullafacente e pregiudicato, associato dopo le formalità di rito presso la locale casa circondariale.
Un altro arresto, eseguito in flagranza di reato, è stato operato nei confronti di un tunisino 41enne, non in regola con il permesso di soggiorno e responsabile di un furto aggravato.
L’uomo è stato individuato da una pattuglia del nucleo radiomobile in Via Campo di Marte: sottoposto a controllo, è stato trovato in possesso di alcuni monili d’oro, occultati all’interno del proprio giacchetto.
La refurtiva, del valore di 800 euro è stata recuperata e restituita al proprietario, mentre il tunisino è stato trattenuto presso le camere di sicurezze del comando dei carabinieri di Perugia in attesa della direttissima disposto dall’autorità giudiziaria.

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