Per spiegare la ragioni del NO, il meetup cittadino marscianese del M5S ha organizzato un incontro sabato 12 Novembre ore 17,30. All’incontro con i cittadini, organizzato presso la sala Capitini del comune di Marsciano, saranno presenti parlamentari e consiglieri regionali del Movimento.
Parteciperanno all’incontro: i parlamentari Tiziana Ciprini, Filippo Gallinella, Roberto Fico, Stefano Lucidi, Laura Agea, ed i consiglieri regionali Andrea Liberati e Maria Grazia Carbonari.
“La democrazia è un concetto complesso – spiega in una nota Anna Offredi, portavoce comunale M5S – ha bisogno necessariamente di regole, di partecipazione del popolo e, per partecipare, il popolo ha bisogno di una classe politica capace di usare una comunicazione semplice ed efficace. La democrazia ha bisogno di cultura, istruzione, intelligenza messa a disposizione del bene comune, della condivisione di idee e progetti tesi allo sviluppo della società verso una qualità della vita migliore, più sana, dal punto di vista culturale, ambientale, economico. Tutto questo fa si che la società dove viviamo possa trasformarsi in qualcosa che si riassume in poche parole: dignità, libertà, bellezza”.
“Siamo oggi arrivati al momento – dice la Offredi – di dover difendere tutti questi aspetti che, invece, con piena coscienza, il partito di maggioranza di questo paese, per mano del duo Renzi-Boschi insieme ad altri – Verdini in primis – tiene in vita una maggioranza sempre più in agonia. Si tenta, così di calpestare e distruggere la Costituzione italiana, cioè la legge fondamentale dello Stato, col far credere che ormai, sia troppo vecchia e non più idonea alla tutela di alcuni tra i valori fondamentali e democratici della Repubblica Italiana!
Ciò non è assolutamente vero e tutto verrà spiegato nell’incontro pubblico sulle RAGIONI DEL NO. Da loro avremo la spiegazione delle ragioni per le quali questa proposta di modifica (di ben 47 articoli della Costituzione italiana) va assolutamente bocciata, perché sia la proposta di modifica del titolo V che la proposta di modifica della composizione del Senato non aumentano affatto la soglia di democrazia e sovranità del popolo!
Con la modifica proposta del titolo V, che regola i rapporti tra Stato e autonomie locali, ci saranno conflitti di competenze in tutte quelle materie che passeranno dal controllo e gestione delle Regioni a quello dello Stato, con rischi seri per quanto riguarda servizi essenziali, come trasporti, energia, salute ecc.”.
“La modifica della composizione del Senato, la diminuzione del numero dei senatori, che con questa proposta passeranno da 315 a 100 – spiega la portavoce comunale M5S – non porterà maggiore velocità nei processi legislativi; molte leggi si rimpalleranno ugualmente tra Camera e Senato e i 100 senatori saranno nominati (dai partiti) tra i sindaci ed i consiglieri regionali ai quali verrà anche garantita l’immunità parlamentare.
Sindaci e consiglieri regionali rappresentano due delle cariche politiche, nelle quali c’è il maggior numero di indagati, rinviati a giudizio, processati e condannati. I nostri portavoce ci illustreranno bene cosa sta succedendo e quali sono i rischi qualora, il 4 dicembre, dovesse vincere il SI.
L’appuntamento alla sala Capitini di Marsciano del 12 novembre, dunque, è troppo importante, prepariamoci a passare un pomeriggio all’insegna di un’informazione libera! Prepariamoci a comprendere, oltre ogni ragionevole dubbio come, il 4 dicembre, il voto giusto sia il NO”.











