Tre persone, gravate da precedenti, allontanate per tre anni dalle zone del terremoto: altri soggetti sono monitorati dall'Arma
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Lo sciame sismico, soprattutto quello del 30 ottobre scorso, non ha portato solo danni e paura a Norcia ma ha trascinato con se anche alcuni “ospiti indesiderati”, persone che si aggirano sul territorio della città senza avere ragione alcuna di essere lì, a volte intenzionati a commettere reati.
La vigilanza delle abitazioni abbandonate viene però garantita dai Carabinieri, la cui opera di prevenzione ha permesso fino ad ora di allontanare dal Comune tre di questi soggetti.

Tre persone gravate da precedenti di polizia, due delle quali residenti nella Provincia di Cesena ed una a Roma, sono state infatti fermate dai Carabinieri mentre, nottetempo, si aggiravano in zone isolate del centro di Norcia, senza che le stesse riuscissero poi a dare una ragionevole spiegazione della loro presenza nel territorio nursino.

Pur non avendo commesso reati, i tre sono stati destinatari della misura di prevenzione del “Divieto di ritorno nel Comune di Norcia per anni tre”; misura scattata grazie alla tempestiva segnalazione dei militari dell’Arma che, insospettiti da quanto accertato, hanno deciso di richiederne l’allontanamento alla competente Autorità di Pubblica Sicurezza.

Diverse altre sono le richieste attualmente “pendenti” avanzate dalla Tenenza Carabinieri di Norcia, tutte volte ad ottenere analoga misura nei confronti di persone gravate da precedenti specifici e che – pur non avendo formalmente commesso reati di natura predatoria in Norcia – sono state trovate in quel centro mentre si aggiravano con fare sospetto e senza “plausibile giustificazione” tra le abitazioni rimaste senza alcuna difesa eccetto l’opera di prevenzione svolta dai militari della Benemerita.

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