La Confcommercio plaude all'operazione che ha permesso di scoprire 22 lavoratori in nero e redditi non dichiarati per 300 mila euro
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All’indomani della Giornata di mobilitazione nazionale “Legalità mi piace”, indetta da Confcommercio per promuovere e rafforzare la cultura della legalità, Confcommercio Umbria plaude all’operato della Guardia di Finanza della provincia di Terni che ha portato alla luce l’attività di 3 false associazioni no-profit, scoprendo 22 lavoratori in nero, redditi non dichiarati per 300 mila euro, una evasione Iva per circa 120 mila euro, numerose altre irregolarità.

“Quella emersa – sottolinea Confcommercio Umbria – è una forma di concorrenza sleale, fortemente penalizzante per le imprese che operano nel rispetto delle regole, che utilizzava indebitamente un regime fiscale agevolato e perfino contributi pubblici percepiti in modo indebito.
Il lavoro della Guardia di Finanza, su questo fronte, è veramente prezioso. Tutti i fenomeni di illegalità commerciale, che segnaliamo costantemente alle autorità competenti, impattano pesantemente sul sistema economico-sociale, perché determinano la chiusura di imprese oneste e la perdita di posti di lavoro, colpiscono la tutela dei consumatori, la sanità e la sicurezza pubblica, causano un danno d’immagine all’intero Paese”.

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