Il sindaco di Roma promette uno scalo aereo, distante dalla città del tufo solo 40 minuti, più importante di Fiumicino

Se il sindaco di Roma avrà visto giusto, un altro passo verso la migrazione dell’orvietano dall’Umbria  sarà compiuto.
Alemanno,
alla presenza dei capogruppo del Pdl di Camera e Senato, Fabrizio Cicchitto e Maurizio Gasparri, ha infatti dichiarato che “lo scalo viterbese avrà per Roma un’incidenza più grande di Fiumicino”.
Ad Orvieto
sono entusiasti: “è l’ennesima conferma di un’opportunità forse ancora più dirompente dell’Autostrada negli anni ’60: avremo uno scalo più importante di Fiumicino a soli 40 minuti dal Duomo e dagli affreschi del Signorelli”.
La prospettiva che la città del tufo senta sempre più forte la necessità di legarsi alle realtà dell’ideale Tuscia si rafforza, facilitata dal fatto che poco o nulla è stato fatto per avvicinare Orvieto al resto dell’Umbria, richiesta che la Provincia di Terni, ovviamente preoccupata, ha più volte fatto, inascoltata.

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