Il sottoscritto consigliere comunale del Comune di Todi, Simone Mattia Berrettoni,
RILEVATO
Che il gioco d’azzardo patologico, fenomeno trasversale a tutte le età e condizioni sociali ed economiche, è in costante crescita;
VALUTATO
Che il gioco d’azzardo interessa maggiormente chi si trova in situazioni di difficoltà e nella falsa speranza di trovare soluzione al problema, cade vittima di conseguenze ancor più negative;
PRESO ATTO
Che la ludopatia, ovvero l’incapacità di resistere all’impulso di giocare d’azzardo o fare scommesse, è una malattia che può portare a conseguenze gravi per la persona affetta;
OSSERVATO
Che il Decreto-legge 13 settembre 2012, n. 158 convertito con modificazioni dalla Legge 8 novembre 2012, n. 189, ha inserito la ludopatia nei livelli essenziali di assistenza (Lea), con riferimento alle prestazioni di prevenzione, cura e riabilitazione rivolte alle persone affette da questa patologia;
PRESO ATTO
Dell’articolo 46 comma 3 del regolamento in oggetto;
VISTA
La proposta di legge della Consigliera regionale Casciari, approvata in questi giorni in sede di Terza commissione regionale, che mira a modificare la 21/2014 (Norme per la prevenzione, il contrasto e la riduzione del rischio della dipendenza da gioco d’azzardo patologico) puntando ad assoggettare le sale scommesse ai vincoli già previsti per le sale da gioco;
VISTO
L’emendamento del Consigliere regionale Smacchi, anch’esso approvato in sede di Terza commissione regionale, che mira ad aggiungere limitazioni delle fasce orarie in cui viene consentito il gioco d’azzardo;
RILEVATO
Che diverse attività nel Comune di Todi ospitano slot machine traendone ricavo;
rispetto a quanto sopra detto, propone al Consiglio Comunale di modificare il regolamento per la disciplina dell’Imposta Unica Comunale (IUC) con i seguenti emendamenti:
1) aggiungere al “comma 1 art. 46 AGEVOLAZIONI” il seguente testo “ e ai casi riferiti all’art. 46 bis AGEVOLAZIONI NO SLOT. “;
2) inseririe il seguente articolo
“ ART.46 bis
AGEVOLAZIONI NO SLOT
1. 1. E’ prevista una riduzione della Tassa sui Rifiuti (TARI) nella misura del 40% per gli esercizi pubblici che provvedono alla dismissione delle slot machine istallate nei propri locali. Tale riduzione è riconosciuta nel caso in cui le slot machine oggetto di dismissione risultino presenti ed attive nei locali alla data dell’approvazione del presente regolamento e a condizione che le medesime siano definitivamente dismesse. Tale agevolazione è riconosciuta su istanza di parte da presentare al Comune corredata da idonea documentazione dalla quale risulti la sussistenza dei presupposti per l’accesso al beneficio ovvero da dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà con modulo predisposto dall’Ufficio o autocertificazione in carta semplice. La riduzione è riconosciuta anche per le annualità successive, senza obbligo di rinnovo dell’istanza di parte, a condizione che vi sia il perdurare dei presupposti e delle condizioni richieste per l’accesso al beneficio.
- Simone Mattia Berrettoni - consigliere comunale Todi
- 9 Marzo 2017









