Visto che i semafori intelligenti provocano tante polemiche a Terni hanno deciso di fare cassa con la lotta alla prostituzione per strada.
Sarà pure una questione di decoro, ma 15 uomini, forestieri e forse non al corrente della recente ordinanza del Sindaco, dovranno pagare ciascuno una multa di 160 euro perchè sorpresi a Terni dal personale della questura e della polizia municipale a contrattare o a fare salire sulle loro auto prostitute.
Il bottino per le casse pubbliche è stato raccolto in meno di cinque ore: dalle 20 di ieri sera all’una della scorsa notte gli agenti hanno perlustrato le zone solitamente frequentate da prostitute.
Diverse le giustificazioni date dai multati: alcuni hanno detto agli agenti che si trovavano in una regolare area di sosta, altri che era stata la ragazza ad avvicinarlo e non viceversa, altri ancora che la vettura non era di loro proprietà.
Ma la maggior parte ha preferito prendere la sanzione senza commenti.
Tuttavia c’è già qualcuno che pensa di sfruttare a suo beneficio la situazione.
E’ stato proposto di inserire nei navigatori satellitari anche la mappa dei comuni dove non si può cercare sesso a pagamento per le vie cittadine.
- Redazione
- 22 Novembre 2008









