E’ rivolta ai bambini e agli adulti residenti in Umbria la campagna di sensibilizzazione sul fenomeno dello sfruttamento dei minori presentata a Perugia dall’assessore regionale alle politiche sociali, Damiano Stufara.
“L’iniziativa è prevista nell’ambito del progetto “NonSiTratta” – ha detto l’assessore – destinato ai minori accompagnati e non accompagnati vittime di reati di sfruttamento, ai nuclei familiari di riferimento, e alle madri in difficoltà con a carico bambini”.
La campagna prevede la diffusione di una locandina e un segnalibro nelle scuole con un invito a tutti i bambini a riflettere sul fenomeno e segnalare casi che cadono sotto i loro occhi.
Gli adulti invece, nei punti più trafficati delle città vedranno un’immagine di forte impatto: il volto di un bambino filtrato attraverso i vetri di un’automobile e lo slogan “Alcuni bambini sono costretti a guardare la vita dalla parte sbagliata del finestrino”. In fondo il numero verde antitratta 800290290 a cui i cittadini possono rivolgersi per segnalare la presenza di bambini non accompagnati.
Il progetto attivato dalla Regione prevede 6 azioni: il potenziamento della rete di protezione speciale attraverso iniziative dei Comuni tra i vari soggetti impegnati in programmi di assistenza, la redazione e diffusione di opuscoli informativi sulla diffusione e le caratteristiche del fenomeno dello sfruttamento minorile da distribuire nelle scuole e nel territorio, il supporto abitativo per trovare alloggio anche attraverso l’individuazione di strutture residenziali dedicate, l’accompagnamento psico-sociale e sanitario, la tutela e la consulenza legale.
Il costo complessivo dell’iniziativa è di 53 mila euro di cui 33 mila di finanziamento nazionale, 20 mila di co-finanziamento ripartito tra la Regione Umbria, che ha proposto il programma di lavoro, e i Comuni di Terni e Perugia.
Soggetti attuatori del progetto sono la cooperativa Borgo Rete, l’associazione San Martino, l’Istituto Crispolti di Todi.
Sono coinvolti l’Anci, la Procura della Repubblica presso il Tribunale dei minori di Perugia, Procura della Repubblica di Perugia e di Terni, le Questura di Perugia e Terni, le Prefettura di Perugia e Terni, l’Asl 2, l’Asl 4, i Comandi provinciali dei carabinieri di Perugia e Terni, le Aziende Ospedaliere di Perugia e Terni.









