La notte di sangue sulla autostrada A1 interessa l’ Umbria per motivi diversi.
Un uomo,un quarantaseienne di Alatri, è morto la scorsa notte nel tamponamento tra la Bmw sulla quale viaggiava ed un autocarro avvenuto sulla carreggiata nord dell’Autosole nella zona di Ficulle.
Secondo una prima ricostruzione della polizia stradale sembra che il camion si stesse immettendo in autostrada quando è sopraggiunta l’auto che ha tamponato l’autocarro.
L’uomo è morto sul colpo e per estrarlo dall’abitacolo sono intervenuti i vigili del fuoco.
L’altro episodio si è concluso questa mattina intorno alle 5 sull’Autostrada del Sole nei pressi dell’area di servizio La Macchia in territorio di Anagni (Frosinone), ma il tutto era iniziato ad Orvieto.
Erano le 4, quando è giunta a Frosinone la segnalazione dalla polizia di Orvieto che bisognava ricercare una Lancia K con un faro rotto ed un furgone telato di colore rosso, che avevano messo a segno numerosi furti di materiale hi-fi ed elettrodomestici.
I mezzi erano fuggiti dall’area di servizio Giove, sul tratto umbro dell’Autosole, dove la polizia stradale di Orvieto stava svolgendo controlli per prevenire il fenomeno dei furti sui tir.
Era cominciato un inseguimento dell’auto che però era riuscita a far perdere le sue tracce.
È stata quindi intercettata ad Anagni
Alle 4:25 una pattuglia ha visto il tir rosso con una persona a bordo e tre persone nella Lancia K con il faro frantumato.
Gli agenti si sono avvicinati ed hanno chiesto i documenti agli occupanti dell’auto ed a quello del camion. Tre avevano i documenti mentre uno era sprovvisto della carta d’identità e della patente.
Mentre gli agenti accertavano eventuali precedenti via radio hanno notato che i 4 malviventi stavano fuggendo.
Un agente – secondo la ricostruzione fornita dal magistrato che si occupa dell’accaduto – ha esploso un colpo in aria a scopo intimidatorio. Ma nessuno si è spaventato. Tre sono scappati a piedi nelle campagne circostanti l’autostrada e sono tutt’ora ricercati, uno ha inciampato sul marciapiede vicino all’autogrill ed è caduto in terra.
È stato allora che l’agente gli è balzato addosso e, come ha detto il magistrato, tra i due c’è stata una colluttazione e dalla pistola dell’agente è partito un colpo che ha ferito mortalmente l’uomo al rene.
A dimostrazione, ha detto il magistrato, che il proiettile è partito senza dolo è il bossolo che è stato trovato nella sua arma.
Un colpo partito all’improvviso mentre il malvivente e il poliziotto rotolavano sul marciapiede e che non ha avuto la forza di uscire dalla pistola di ordinanza.
- Redazione
- 4 Dicembre 2008









