Sono stati premiati ieri, nell’Aula Magna della Clinica Neurologica dell’Università di Bologna, i tre progetti vincitori della seconda edizione del concorso Less is more promosso dalla Fondazione Famiglia Palmieri in collaborazione con Piquadro e Coop Alleanza 3.0 e con il patrocinio dall’Università di Bologna. Durante la cerimonia di premiazione sono stati presentati i sei progetti finalisti di startup sociali e, tra questi, le tre proposte più innovative sono state individuate dalla giuria.
Local to you, Egg e Marakanda sono i progetti vincitori dell’edizione 2017 del concorso Less is more che premia le idee più innovative per l’inserimento lavorativo delle persone disabili con l’obiettivo di creare nuove imprese sociali per la produzione e commercializzazione di beni o servizi, dove possano essere sviluppate e valorizzate le capacità e competenze lavorative di chi, per condizione fisica o psichica, vive un disagio di integrazione.
Al primo qualificato, Local to you, viene assegnato un contributo economico del valore di 15.000 euro mentre il secondo, Egg, riceve una somma di 10.000 euro. Entrambi avranno inoltre la possibilità di svolgere un percorso di formazione in Silicon Valley per rendere concreta l’idea vincente alla base del progetto. La terza classificata, Makaranda, riceve un contributo in denaro di 10.000 euro. Le tre startup hanno infine l’opportunità di ricevere altri 20 mila euro da Piquadro, qualora, dopo 6 mesi dall’assegnazione del premio, dimostrino tangibili possibilità di successo e, in aggiunta, verranno inserite nell’acceleratore Barcamper grazie all’intervento di Confindustria Emilia e Università di Bologna.
LOCAL TO YOU è una piattaforma di e-commerce per la vendita di beni agricoli biologici di alta qualità, prodotti tramite il lavoro di persone svantaggiate. Caratteristiche del progetto sono la valorizzazione della filiera locale, l’utilizzo dell’e-commerce con consegna a domicilio, la selezione di prodotti biologici e provenienti da agricoltura sociale e la creazione di posti di lavoro stabili per persone disabili. La piattaforma non ha un fine solo commerciale ma vuole raccontare la filiera locale di agricoltura biologica e sociale, con un occhio alle Cooperative Sociali della Città Metropolitana di Bologna.
Egg è un progetto di smarthome dedicato ai non udenti che si basa su un software capace di riconoscere tutti i suoni e notificarli in real time all’utente attraverso smartphone, smartwatch o pc. In questo modo le persone non udenti, che dentro casa vivono in uno stato di costante apprensione e incoscienza perché non possono sentire cosa succede intorno a loro, avranno un controllo totale all’interno delle mura domestiche. L’impiego di persone affette da disabilità uditiva è evidentemente indispensabile per lo sviluppo del progetto in tutte le sue fasi, dalla progettazione al debug del sistema fino allo sviluppo dell’interfaccia utente. Nel team di lavoro di EGG figura Stefano Smacchia, anconetano ma studente umbro di adozione, visto che ha frequentato la triennale e poi la magistrale a Perugia.
Marakanda, premiato a sorpresa dalla giuria che ha deciso di aggiungere un terzo premio, è un progetto che propone un laboratorio di serigrafia per la realizzazione di una linea di tessili da arredo progettati e prodotti affidandosi alle competenze di persone con disabilità. Un commercializzata con un e-commerce.








